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Como, piazza Mazzini cambia volto: meno tavolini, ma arriva una nuova aiuola foto

Accordo con i commercianti della zona, la decisione nella giunta prima di Natale. Canone di occupazione invariato. Le parole dell'assessore Gerosa.

Meno posti a sedere all’esterno, per risolvere anche i problemi di rumore, e più verde. E’ arrivato l’accordo tra Comune e esercenti per la “nuova” piazza Mazzini che cambierà look.

“Ringraziamo gli esercenti perchè l’accordo raggiunto per piazza Mazzini è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. L’augurio è che la nuova sistemazione coinvolga nella riscoperta e in un maggior rispetto della bellezza del luogo”. Così l’assessore ai Parchi e Giardini Daniela Gerosa e l’assessore alla Pianificazione Urbanistica Lorenzo Spallino commentano l’accordo di collaborazione con gli esercenti di piazza Mazzini che è stato approvato e deliberato dalla giunta nella seduta di mercoledì.

L’accordo coinvolge cinque titolari di bar e ristoranti e prevede una riduzione di 132 posti a sedere per risolvere le criticità dei complessivi livelli di immissioni acustiche rilevate da Arpa e la riqualificazione dell’aiuola posta al centro della piazza. Alla base dell’intesa figura l’applicazione del cosiddetto “baratto amministrativo” previsto dalle recenti normative (Decreto legislativo 50/2016) che rafforzano la direzione tracciata della “sussidiarietà orizzontale” del soggetto privato rispetto ai compiti della pubblica amministrazione.

I lavori, commissionati dai privati a RattiFlora, prevedono la rimozione degli attuali arbusti e la realizzazione di una nuova aiuola. Il progetto ammonta a 7565 euro, cui vanno aggiunti 1800 euro per i lavori di allaccio al punto acqua per l’impianto di irrigazione e 3mila euro per la manutenzione ordinaria per i prossimi tre anni (1000 euro all’anno).

Alla riduzione dei posti a sedere non corrisponderà una diminuzione del canone di occupazione di suolo pubblico che pertanto resterà invariato (la riduzione dei 132 posti comporterebbe un minor gettito per le casse comunali di 13.765 euro) ma dal canone saranno detratti i costi relativi ai lavori per la realizzazione dell’aiuola (1873 euro per ogni esercente) e quelli per la manutenzione (200 euro per ogni esercente). A carico degli esercenti sono anche i costi di progettazione dell’intervento. L’accordo “di bonifica” raggiunto con gli esercenti assume particolare rilevanza in quanto agevola la funzione di soggetto controllore del Comune in materia di impatto acustico e riduce la possibilità del contenzioso; avviene, inoltre, senza costi diretti o indiretti per l’amministrazione e raggiunge l’obiettivo di avere, a parità di superficie data in concessione con numero inferiore di posti a sedere, identico canone Osap ma con un minor impatto acustico. L’intervento di riqualificazione dell’aiuola, a costo zero per l’amministrazione comunale, sarà eseguito secondo parametri di eccellenza e migliorerà l’attrattività della piazza.