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Basta sprechi di cibo a scuola, ora gli avanzi si portano a casa

Anche a Como arriva la doggy bag a scuola. Al via a gennaio, infatti, un progetto contro gli sprechi. L’importanza della colazione, i cinque sensi, i cibi spazzatura, lo spreco del cibo e il sacchetto per gli avanzi “Portami a casa con te”. Questi alcuni dei temi affrontati dai progetti di educazione alimentare promossi nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie dal settore Refezione scolastica del Comune di Como.

“E’ solo attraverso l’educazione che possiamo sottolineare ai bambini e agli adulti l’importanza di un’alimentazione sana – spiega l’assessore Silvia Magni – Alimentarsi correttamente vuol dire proteggere la nostra salute. E poiché l’educazione alimentare non può ridursi al solo momento del pasto è importante coinvolgere le scuole e le famiglie in progetti specifici. Da qui nasce l’impegno e la volontà del settore Ristorazione scolastica di promuovere apposite iniziative e percorsi didattici legati al cibo”.

I progetti sono offerti gratuitamente a tutti gli istituti scolastici della città e sono rivolti sia agli alunni delle scuole d’infanzia che delle primarie. Indirizzato agli alunni delle scuole d’infanzia, al progetto “Lo sviluppo del gusto” hanno aderito la scuola di Lora (tot. 91 alunni) e quella di via Zezio (tot. 123 alunni). I bimbi saranno accompagnati nella conoscenza dei cinque sensi e in particolare del gusto. Verranno proposte attività e giochi senso-percettivi e raccontate vicende di personaggi fantastici. Sono previsti 3 incontri di 2 ore circa per ogni classe a partire dal mese di febbraio 2017.

Rivolto invece agli alunni del secondo ciclo delle scuole primarie (classi terze, quarte e quinte), al progetto “Chi mangia piano va” hanno aderito la scuola di via Viganò (tot. 20 alunni), quella di via Cuzzi (tot. 22 alunni) e quella di via Perti (tot. 70 alunni). I temi affrontati riguardano i cibi spazzatura, cosa sono e come riconoscerli, l’importanza del mangiare (mangiare è più di nutrirsi), l’importanza della condivisione del momento del pasto, il fast-food e lo street-food. Sono previsti 3 incontri di circa 1 ora e mezza circa per ogni classe a partire dal mese di febbraio 2017. Indirizzato agli alunni della scuola d’infanzia di via Brambilla (tot. 52 alunni) e delle scuole primarie di Civiglio (tot. 88 alunni) e Lora (tot. 56 alunni), il progetto “Uno smile salvacibo” punta ad individuare e/o ritrovare modalità  idonee per evitare lo spreco del cibo. Le iniziative proposte saranno rivolte a riflettere se e quanto siamo abituati a sprecare, come è possibile ridurre lo spreco e come sia possibile riciclare gli avanzi. Il progetto è partito lo scorso mese.

 

PORTAMI A CASA CON TE, IL SACCHETTO ANTISPRECO: il pane e i prodotti da forno, la frutta che i bambini avanzano a mensa potranno essere portati a casa. Il progetto è nato anche su imput di una mozione approvata dal consiglio comunale e proposta dal consigliere Roberta Marzorati (Per Como). Si partirà in via sperimentale con gli alunni del secondo ciclo delle scuole primarie (classi terze, quarte e quinte) a gennaio 2017. Ai bambini verrà consegnato un apposito sacchetto, lavabile, riutilizzabile e riciclabile. L’iniziativa vede la collaborazione del settore Ambiente, delle Guardie ecologiche volontarie, di Aprica, la società che per conto del Comune si occupa dei rifiuti, e dell’associazione Legambiente. Sono previsti anche laboratori e incontri nelle scuole per accompagnare i bambini a comprendere l’importanza di riciclare gli avanzi, sperimentando gustose ricette.

Non solo evitare lo spreco ma anche educare a un’alimentazione sana con un corso di cucina pensato e dedicato ai genitori degli alunni iscritti nelle mense cittadine. Verranno proposte, in particolare, ricette per cucinare in modo gustoso verdure, legumi e pesce, cibi che devono rientrare in una dieta sana. Sono previsti 4 incontri, ogni quindici giorni a partire da metà marzo. All’ultimo appuntamento i bambini voteranno i migliori piatti realizzati dai genitori.

I nutrizionisti insistono molto sull’importanza della prima colazione, un momento che spesso viene trascurato. Da qui la distribuzione di un questionario per raccogliere informazioni sulle abitudini dei bambini. Il questionario è stato distribuito tra novembre e dicembre a tutti i bambini iscritti nelle mense delle scuole d’infanzia e delle primarie. A gennaio i dati saranno elaborati e verrà data comunicazione dei risultati.