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Dopo il no al referendum: anche la Lega pensa alle Amministrative 2017 foto

La segreteria cittadina esulta per l'esito della consultazione anche in città. E rilancia:"Determinati ad affrontare nuove sfide per i nostri concittadini".

Anche a Como vince il NO, con esiti forse molto significativi. La città di Como ha reagito al clima di oppressione che questo governo di non eletti ha contribuito a creare. Donne e uomini liberi, si sono sentiti schiacciare dalla politica anti democratica di Renzi che a Como è declinata e rappresentata dalla giunta di Lucini“. Lo ha detto Alessandra Locatelli, segretario cittadino della Lega Nord a Como, commentando la consultazione referendaria tenutasi domenica.

PRONTI A DARE BATTAGLIA – “Un segnale forte, – continua Locatelli – che ci rafforza e ci rende ancora più determinati in vista delle amministrative. Siamo pronti ad affrontare nuove sfide e nuove battaglie.Non abbiamo trascurato nulla, non ci siamo risparmiati, non abbiamo lasciato niente al caso”. “Questa vittoria – chiosa – è il frutto dell’impegno di molte persone che hanno dedicato il loro tempo ad incontrare e ascoltare la gente. È un chiaro segnale di rigetto che anche la nostra città ha voluto dare alla linea politica di questa sinistra prepotente e arrogante. Un colpo al cuore a chi ha tentato di portar via dignità e speranze al nostro popolo. Hanno tentato di metterci da parte, di toglierci potere democratico e autonomie, ma abbiamo tenuto duro“.

UNA RIVOLUZIONE NECESSARIA – “Da oggi iniziano nuove battaglie, sempre più intense e sempre più determinate, – conclude – perché vogliamo liberare Como da una giunta distante dalla gente e non in grado di ascoltare e comprendere i bisogni dei cittadini. Al primo posto per la Lega Nord c’è la sicurezza dei cittadini e della nostra città. Noi non ci risparmieremo. In troppi, in quel consiglio comunale, si occupano di tutto tranne che dei comaschi. Ci metteremo subito all’opera perché a Como vogliamo la rivoluzione, a Como è tempo di cambiare“.