Interrogatorio

Delitto di Rodero, ecco la svolta: il cognato di Nadia confessa l’omicido video

Era il principale sospettato secondo gli inquirenti, alla fine è crollato. Davanti al Procuratore pubblico ammette le responsabilità. Ora movente da chiarire.

Ha confessato di essere lui l’autore dell’omicidio della giovane insegnante di Stabio. Michele Egli, cognato di Nadia Arcudi e unico imputato per la morte della donna, ha parlato durante l’interrogatorio con il procuratore pubblico ammettendo di essere lui il colpevole.

A riferirlo, con una nota congiunta, il Ministero pubblico e la Polizia cantonale. L’uomo avrebbe agito da solo, circostanza che risulta compatibile con quanto emerso dall’istruttoria. “L’inchiesta dovrà comunque ancora chiarire con precisione le modalità dell’agire dell’imputato e il movente – si legge-. Questi approfondimenti sono al vaglio degli inquirenti”.

leggi anche
michele egli e nadia arcudi
Il giallo
Maestra uccisa: accertamenti conclusi, sangue a casa. Ora il funerale
nadia arcudi iccusa bosco rodero
Il giallo
La maestra forse morta a Rodero: il corpo già rientrato in Ticino
conferenza stampa chiasso maestra uccisa
Indagine congiunta
Maestra uccisa, caso risolto in 48 ore da polizia cantonale e carabinieri
conferenza stampa chiasso maestra uccisa
Il fermo
Maestra di Stabio: uccisa a casa dal cognato, poi gettata nel bosco a Rodero
commenta