Bancarotta

La difesa di Bruni in carcere:”Niente di illegale, quei titoli sono validi” fotogallery video

Un'ora di interrogatorio con il giudice di Milano per l'ex sindaco. Il suo legale non presenta alcuna istanza per ora.

stefano bruni como

Bruni in carcere – “Tutto regolare, per me i titoli erano validi”. La linea difensiva è questa. Stefano Bruni ed il suo legale, Giuseppe Sassi, hanno spiegato in questo odo al giudice di Milano, nell’interrogatorio di garanzia nel carcere milanese di Sam Vittore, che non si ritiene in alcun modo colpevole di bancarotta e di abusivismo finanziario. “Sempre creduto di agire nella correttezza” avrebbe aggiunto l’ex sindaco, sempre in regime di detenzione a San Vittore.

Al centro dell’attenzione del giudice che ha firmato la richiesta di arresto per Bruni le obbligazioni Jp Morgan, i titoli della ormai celebre”serie X” al centro dell’indagine della procura milanese. E che, secondo l’accusa, sarebbero stati simili a carta straccia. Valore zero, insomma. Ma l’ex sindaco continua a sostenere con forza, cosa già fatta durante gli interrogatori sostenuti nei mesi scorsi, che per lui quei titoli erano veri e di valore.

Bruni, per il momento, rimane a San Vittore. Il suo avvocato, Sassi, al momento, non ha presentato al giudice alcuna richiesta. In questi giorni, intanto, l’ex primo cittadino riceverà la visita della moglie e dei figli nell’aula riservata ai colloqui a San Vittore.

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