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Brindisi amara per la Vitasnella (IL VIDEO): ma oggi arriva Peace

Brindisi amara per la Vitasnella – Un gran peccato. Cantu’ rientra da Brindisi senza punti e con una sconfitta che fa male per come e’ arrivata: all’ultimo tiro del supplementarei pugliesi si aggiudicano una gara intensa. La Vitasnella Cantu’ l’ha giocata bene fin dall’avvio, quasi sempre al comando. A niente sono valsi i 19 punti ciascuno di Johnson-Odom e Buva, i migliori realizzatori in casa canturina.Al termine il canestro di Brindisi porta il successo all’Enel per 76-75. Una disdetta, grande rammarico.

Ma la Vitasnella si puo’ consolare con il colpo da 90 di queste ore: per domattina è attesa la firma dell’asso ex Nba Metta Wordl Peace che prenderà il posto di Damian Hollis. Peace ha giocato anche con la maglia dei Lakers, giocatore di grande talento per un finale di stagione (si spera) da protagonisti.

TABELLINO

ENEL BRINDISI  76

ACQUA VITASNELLA CANTU’  75

 (11- 18, 30- 30, 48- 51, 67- 67)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson- Odom 19,  Feldeine 11, Abass 5, Bloise ne, Laganà, Maspero, Jones 7, Shermadini 2, Buva 19, Gentile, Williams 12. All. Sacripanti.

ENEL BRINDISI: Pullen 16, Harper, James 9, Bulleri 5, Cournooh, Protopapa ne, Denmon 13, Morciano ne, Zerini, Turner 12, Mays 19, Eric 2. All. Bucchi.

 Arbitri: Martolini, Rossi, Ranaudo.

 

SACRIPANTI AMARO….

“E’ chiaro che perdere così fa veramente male – dice il coach canturino -. Sull’ultima azione dei tempi regolamentari Denmon è stato bravissimo a tirare immediatamente senza mettere la palla a terra. La nostra intenzione era commettere fallo, ma farlo sul tiro avrebbe significato concedere tre liberi. Indiscutibilmente è stato un canestro da grande campione sui cui non ho tanto da recriminare ai miei ragazzi. Durante la partita siamo stati molto bravi a coinvolgere i nostri lunghi, sia i cinque, sia Buva, per aprire la difesa avversaria. Abbiamo trovato buone soluzioni e siamo stati tenaci. Alla fine però abbiamo subito due canestri da tre punti che hanno permesso a Brindisi di pareggiare. Il primo è arrivato per un nostro errore difensivo, visto che abbiamo aiutato sui lunghi quando non avremmo dovuto ruotare sugli esterni. Il secondo è stato oggettivamente un colpo di classe di Denmon. Anche nel supplementare – ha aggiunto l’allenatore canturino – abbiamo giocato con grande ardore. Siamo riusciti a segnare a tre secondi dalla fine. Sul canestro subito sulla sirena e contestato da Buva invece non c’era molto altro da fare. Perdere così fa male anche perché era una gara importante per la nostra corsa ai playoff. Credo che la squadra abbia fatto tutto ciò che doveva, mostrando una buona pallacanestro”