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La Polizia arresta lo sfruttatore della giovane prostituta (A LOMAZZO)

La Polizia arresta lo sfruttatore – Preso lo spietato sfruttatore della giovane prostituta albanese. E’ successo la notte scorsa quando una pattuglia della Polizia di Stato del Settore Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso notava sul ciglio della strada – la Lomazzo -Bizzarone – una prostituta di 20 anni già conosciuta in quanto due giorni prima era stata controllata proprio dalla Polizia e, poiché irregolare in Italia, accompagnata in Questura e munita di ordine del Questore di Como a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Osservandola da lontano, poco dopo le si avvicinava una Mercedes C220 con targa albanese il cui conducente, dopo uno scambio di parole, si allontanava. La Polizia seguiva quindi l’autovettura procedendo al controllo dell’occupante. L’uomo alla guida risultava essere un cittadino albanese di 45 anni, H.A., che appariva vago riferendo di essere appena rientrato dalla Svizzera. Considerato l’atteggiamento sospetto, gli agenti effettuavano un controllo interno dell’autovettura rinvenendo occultato il passaporto della 20enne, nonché cosmetici e vestiti femminili, in merito ai quali l’uomo appariva ancora evasivo e dichiarando che la donna fosse solo un’amica.

Chiesto l’ausilio di una Volante della Questura, poco dopo si rintracciava la prostituta, contattata telefonicamente dallo stesso 45enne, che nel frattempo era in compagnia di un cliente, ed entrambi venivano condotti separatamente presso gli uffici della Polizia di frontiera. A ulteriore conferma dell’attività di sfruttamento della prostituzione messa in atto dal 45enne, tramite la banca dati emergeva che entrambi avevano alloggiato in un hotel di Milano alcuni giorni addietro, e che lo scorso gennaio erano stati respinti alla frontiera serba. Nelle tasche del 45enne si rinvenivano inoltre 700 euro e 140 franchi svizzeri, quale provento della prostituzione, e la stessa 20enne, messa a suo agio e rassicurata, riferiva che l’uomo la accompagnava spesso nei luoghi ove esercitare la prostituzione. Raccolti sufficienti elementi e sentito il PM di turno, la Polizia procedeva all’arresto dell’albanese, incensurato in Italia ma con precedenti in Svizzera per droga e furti, per favoreggiamento della prostituzione associandolo alla casa circondariale di Como. L’autovettura veniva sottoposta a sequestro così come il denaro rinvenuto.