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Vittorio Sgarbi ripercorre il “Barocco tra arte e musica” a Chiasso

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La brillante personalità di Vittorio Sgarbi domenica 15 marzo alle ore 16.00 calcherà il palcoscenico del Cinema Teatro Chiasso con il progetto teatrale “Il Fin la Maraviglia ovvero il Barocco in Arte e Musica” accompagnato dal violinista Alessio Bidoli. Un percorso artistico che scandaglierà il Barocco attraverso un discorrere narrativo che attingerà alla tavolozza espressiva di opere musicali del grande Secolo e che si staglierà sulla scena in un unicum di “immagini” raccontate e suoni.

Un secolo iconico di cui Vittorio Sgarbi è fuori d’ogni dubbio, fra i più fini e profondi conoscitori. Uno spettacolo che tesserà una trama emotiva con lo spettatore e su stilemi narrativi capterà l’attenzione del pubblico. La complessità storica di un arco temporale che scandagliandosi nel suo essere fastoso, elegante, a tratti eccessivo, si è palesato anche in tutta la sua “ostentata eleganza”. Dunque le raffinatezze che ne hanno stigmatizzato il divenire storico sarà “imbrigliato”  dalla sapienza intellettiva del critico, che ne celebrerà i fasti.

Alessio Bidoli

Durante lo spettacolo le naturali pause della narrazione divengono occasione di ascolto di un repertorio secentesco che da un lato rafforzano la consapevolezza storica del pubblico e dall’altro ne intensificano il coinvolgimento emotivo. Questo importante ruolo è stato affidato al giovanissimo e talentuoso Alessio Bidoli, che a soli 26 anni è già considerato una promessa del concertismo italiano. D’altro canto il violino è lo strumento barocco per eccellenza, il vero protagonista del Secolo, che con le sue nervose, melodiche, virtuose corde arriva all’Uomo-Violino di Paganini, ultimo violinista Barocco e inarrivabile apogeo di un’epoca. Bach, Telemann, Ysaye, Paganini: le più belle musiche Barocche per violino solo saranno la colonna sonora che completerà l’esperienza del pubblico. I cromatismi di un’epoca “iconica” saranno attraversati dalla cifra stilistica di Sgarbi che ne tesserà uno spettacolo unico ed affascinante per la preziosa “contaminazione” musicale che  caratterizzerà la messa in scena.

 

Cine Teatro di Chiasso 

domenica 15 marzo ore 16

“Il Fin la Maraviglia ovvero il Barocco in Arte e Musica”

Biglietti primi posti: intero Chf 40.– / € 35 – ridotto Chf 35.– / € 30 – secondi posti: intero Chf 35.– / € 30 – ridotto Chf 30.– / € 26.  Diritto di prenotazione telefonica per il ritiro dei biglietti la sera dello spettacolo Chf 2.– (a biglietto).

Prevendita la cassa del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti da martedì a sabato dalle 17.00 alle 19.30. Questo servizio è anche disponibile telefonicamente negli stessi orari +41 91 695 09 16 o cassa.teatro@chiasso.ch. I biglietti sono acquistabili anche sul sito www.teatri.ch.

Informazioni e Web Site tel. +41 91 6950914/7 www.centroculturalechiasso.ch

L’evento di domenica si inserisce nella programmazione collaterale della Mostra “Salvator Rosa incisore. Trasformazioni tra Alchimia, Arte e Poesia” allestita presso il M.a.x. Museo di Chiasso fino al 12 aprile. Grande Maestro Barocco,Salvator Rosa, pittore, poeta e musicista, e incisore, una personalità complessa e geniale che esprime nelle sue opere storiche, mitologiche, filosofiche , una meraviglia che si spinge nella conoscenza/scoperta dell’alchemico, magico, fin quello musicale e poetico. Una mostra che presenterà opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, che riporteranno una prospettiva conoscitiva sulla fortuna critica dell’artista, celebrato in occasione dei quattrocento anni della sua nascita.

Stefania Ferro

 

Vittorio Sgarbi

Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero ed è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Ha insegnato Storia delle tecniche artistiche presso l’Università di Udine (1984-1988) e Storia della fotografia presso l’Università di Bologna (1974-1978). Dal 1992 al 1999 ha condotto il programma “Sgarbi quotidiani” su Canale 5. Nel 2002 ha debuttato come regista teatrale con l’opera Rigoletto prodotta dalla Fondazione Arturo Toscanini e da David Guido Pietroni. Nel 2009 ha iniziato una sua tournée teatrale dal titolo “Sgarbi l’altro” e nel 2010 ha dato vita a uno spettacolo teatrale con il pianista Nazzareno Carusi intitolato “Discorso a Due” e dedicato agli anni di pellegrinaggio di Franz Liszt e alle opere di Michelangelo e Dante che ne hanno ispirato i maggiori capolavori. È stato più volte membro del Parlamento, Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 2001 al 2002, assessore alla cultura del Comune di Milano dal 2006 al 2008 e sindaco di Salemi (Trapani) dal 2008 al 2012.Per Bompiani ha pubblicato, tra gli altri, “Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri” (2010), “Le meraviglie di Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri” (2011), “Piene di grazia. I volti della donna nell’arte” (2011), “L’arte è contemporanea” (2012), “Nel nome del figlio” (2012) e “Il tesoro d’Italia. La lunga avventura dell’arte” (2013).

 

Alessio Bidoli

Violinista, è nato a Milano nel 1986. Dopo aver ottenuto, nel 2006, il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “G. Verdi” ha frequentato la “Haute Ecole de Musique” del Conservatorio di  Losanna con Pierre Amoyal e successivamente l’Accademia “ Walter Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo e l’Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. Nel 2005 è tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto. Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna con cui si è esibito in diverse città europee. In qualità di solista ha suonato in prestigiose stagioni concertistiche tra cui “Società dei Concerti”, “Amici del loggione del Teatro alla Scala”, Fondazione “Musica Insieme” di Bologna, museo del violino di Cremona. Ha inciso un Cd con Stefania Mormone per Amadeus (2011) e con Bruno Canino per Sony Classical (2013). Suona uno degli strumenti del nonno, Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del Novecento e un violino Stefano Scarampella del 1902.

 

Programma Musicale

Bach: Partita No.3 in mi maggiore BWV 1006 – Preludio

Bach: Sonata No.1 in sol minore BWV 1001 – Fuga (Allegro)

Telemann: Fantasia No.1 in si bemolle maggiore TWV 40:14

Bach: Partita No.3 in mi maggiore BWV 1006 – Gavotte en Rondeau

Bach: Partita No.3 in mi maggiore BWV 1006 – Bourrée

Bach: Partita No.3 in mi maggiore BWV 1006 – Gigue

Bach: Partita No.1 in si minore BWV 1002 – Sarabande

Ysaye: Sonata No. 4 in mi minore Op.27 – Finale. Presto ma non troppo

Paganini: Capriccio in la maggiore No.21 op.1 – Amoroso. Presto

 

 

 

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