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Spazzata via da Sassari, netta sconfitta della Vitasnella (VIDEO)

Netta sconfitta della Vitasnella – Una squadra scatenata, l’altra in affanno. La Dinamo Sassari brinda alla sua fresca Coppa Italia davanti al suo pubblico.Mai in partita l’Acqua Vitasnella al Palaserradimigni perché da subito il Banco di Sardegna ha preso in mano la gara senza lasciarsela più sfuggire. Tra gli ospiti, in doppia cifra Jones (14), Johnson-Odom (13), Feldeine (12) e Abass (10). Tra i padroni casa, 19 i punti di Logan con 5/8 da tre. Lui, senza dubbio, l’uomo partita per i padroni di casa. Alla fine e’ 86-69 anche se Cantu’ e’ stata sotto anche di 20 punti nel corso del secondo tempo, forse il peggiore dei brianzoli

Veemente l’avvio di Sassari che dopo 150 secondi viaggia già sull’11-0. Timeout Sacripanti. Per Cantù 6 palle perse nei primi 5’, complice l’aggressività e l’incredibile reattività del Banco .Cantu’in affanno, Sassari come delle belve su tutti i palloni. Vitasnella sotto di 20 punti. Sacripanti chiama i time-out, ma la squadra sembra in bambola. Solo una leggera ripresa nel terzo tempo (arriva a -13 punti), poi i padroni di casa tornano a comandare e non lasciano spazio. Ultimo tempo davvero senza storia. Partita da dimenticare per Abass e soci. Niente a che vedere con la scoppiettante Vitasnella ammirata all’andata

BANCO DI SARDEGNA SASSARI 86

ACQUA VITASNELLA CANTU’  69

 (parziali 25- 8, 40- 21, 67- 46)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 13, Feldeine 12, Abass 10, Bloise, Laganà, Maspero ne, Jones 14, Shermadini 2, Hollis 6, Buva 2, Gentile 2, Williams 8. All. Sacripanti.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Logan 19, Formenti 2, Sanders 11, Devecchi 7, Lawal, 4 Chessa ne, Dyson 15, Sacchetti 4, Mbodj 2, Vanuzzo ne, Brooks 11, Kadji 11. All. Sacchetti.

 sacripanti e panchina

 

LE SCUSE DI COACH SACRIPANTI

“La prima cosa da fare è chiedere scusa ai nostri tifosi che sono venuti fino a Sassari o che ci hanno seguito in televisione perché non siamo stati degni di giocare questa partita importante. Sapevamo che il Banco avrebbe iniziato il match con grande aggressività ed entusiasmo e non siamo stati capaci di contenere la loro energia, ma anzi ci siamo fatti travolgere perdendo ben 11 palloni nel solo primo periodo. Abbiamo poi provato a entrare in partita, ma è chiaro che per la Dinamo era tutto più semplice con quel largo vantaggio. Il divario finale è stato di 17 punti che sono quelli di differenza che abbiamo subito nel primo quarto”

“Devo fare i complimenti a Sassari – ha concluso coach Sacripanti – per la conquista della Coppa Italia e per la prestazione di stasera. Noi abbiamo sbagliato tanto, ma abbiamo anche affrontato un avversario in fiducia, aggressivo e molto tosto. Il Banco ci ha messo pressione sin dall’inizio e noi abbiamo subito sempre”.