CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

No alla violenza e alle discriminazioni di genere: Como aderisce a Teresac

Più informazioni su

La giunta di Palazzo Cernezzi ha deliberato  l’adesione a T.E.R.E.S.A.C. e delegato l’assessore alle Pari Opportunità Silvia Magni a partecipare al tavolo di lavoro per l’individuazione delle iniziative a contrasto delle discriminazioni di genere da attivare sul territorio quest’anno

Obiettivi: valorizzare l’identità femminile, sviluppare le pari opportunità, contrastare la violenza Rappresentare sul territorio provinciale gli interessi delle donne valorizzandone l’identità femminile e l’affermazione culturale e professionale, puntare allo sviluppo delle pari opportunità e all’eliminazione di ogni discriminazione, divenire soggetto autorevole e di riferimento per il territorio, contrastare la violenza sulle donne mediante la promozione di azioni, a livello territoriale e nelle scuole che consentano di eliminare le differenze di genere. Queste le principali caratteristiche di T.E.R.E.S.A.C. (Tavolo delle Energie, Risorse, Esigenze e Sinergie dell’Area Comasca), un organismo sovracomunale rappresentativo della provincia di Como, per dare forza e visibilità alla presenza delle donne del nostro territorio e avvicinare la popolazione in maniera più capillare ai temi della cultura di genere, soprattutto rispetto al permanere di stereotipi e discriminazioni, in particolare nella comunicazione online e offline. . “Si tratta di un progetto il cui nome richiama la nostra Teresa Ciceri – spiega il vicesindaco e assessore alle Pari Opportunità Silvia Magni – Questo tavolo vede riuniti più soggetti che a diverso titolo e su tutto il territorio provinciale si occupano di pari opportunità e del contrasto alla violenza sulle donne. Siamo partiti con Il Lario in rete, iniziativa dedicata agli studenti e centrata sui significati nascosti dietro le pubblicità e la comunicazione proposta dai nostri mass media. Abbiamo fatto rete e l’iniziativa ha ottenuto un finanziamento regionale. Adesso dobbiamo prepararci ai prossimi passi”.

Più informazioni su