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Pocket Opera 2015 debutta a Vighizzolo con “L’elisir d’amore”

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Mancano poche ore al debutto dell’edizione 2015 di Pocket Opera, l’opera “portatile” prodotta dall’As.Li.Co per i piccoli teatri,  che quest’anno spegnerà le sue prime dieci candeline. Domani sera, venerdì 16 gennaio, al Teatro Fumagalli di Vighizzolo di Cantù alle ore 20.30 andrà in scena “L’Elisir d’amore” Melodramma giocoso in due atti., musiche di Gaetano Donizzetti, libretto di Felice Romani da Le philtre di Eugène Scribe. Un’opera su cui è caduta la scelta perchè rappresenta l’affrancamento di Donizzetti dallo stile comico rossiniano con l’innovativa introduzione dell’elemento larmoyant, rendendo tangibile il consolidamento del suo successo. Con il  sostegno del Circuito Lirico Lombardo e della Regione Lombardia, Pocket Opera  porterà in scena  una rosa di cantanti selezionati e preparati dall’AsLiCo e che calcheranno i palcoscenici dei numerosi teatri che ospiteranno l’opera e che rientrano nell’iter programmatico dell’intera manifestazione. Una tournèe lunga che si scaglionerà nei vari teatri, protagonista l’Orchestra 1813 diretta dal M. Walter Borin e per la regia del francese Lucas Simon. Le prossime date toccheranno i teatri di Chiasso, Saronno, e Lecco,Magenta e Strabella, fornendo la possibilità di assistere ad uno spettacolo lirico in formato tascabile. Tra i protagonisti anche due comaschi: Bianca Tognocchi che vestirà i panni di Adina e Giovanni Sebastiano Sala quelli di Nemorino. Una produzione giovane e talentuosa che di sicuro saprà attrarre l’attenzione del pubblico e che renderà onore ai festeggiamenti per questi dieci anni in cui dal 2006 il progetto di Pocket Opera ebbe inizio. Progetto che ricordiamo ha visto il sostegno del Circuito Lirico Lombardo e di Regione Lombardia per la promozione e valorizzazione della tradizione teatrale attraverso la messa in scena di opere liriche. Un progetto che ogni anno si rinnova  nelle produzione, e che sceglie giovani e selezionati cantanti scelti dall’As.Li.Co. (Associazione Lirica e Concertistica) che seleziona giovani cantanti europei emergenti, fornendo loro un percorso di formazione di alto livello e l’opportunità di debuttare nei più importanti teatri italiani.

As.Li.Co. è stata fondata dal Conte Giovanni Treccani degli Alfieri con l’intento di promuovere l’opera. L’associazione ha proseguito in questa direzione dedicandosi alla formazione e alla crescita professionale dei giovani artisti e portando alla conoscenza di un vasto pubblico l’esistenza di nuovi incredibili talenti.

L’elisir d’amoreL’opera, ambientata in un immaginario villaggio dei Paesi Baschi alla fine del XVIII secolo, narra dei tentativi del timido Nemorino di conquistare il cuore della bella Adina, che lo respinge perché invaghita del sergente Belcore

Nemorino chiede al dottore Dulcamara un elisir d’amore per riuscire a conquistare la bella giovane. Il ciarlatano gli vende il suo prestigioso elisir, che altro non è che una bottiglia di vino rosso. Il ragazzo non ha però i soldi per pagarlo e decide così di arruolarsi, anche a costo di rischiare la sua vita. Quando Aldina viene a sapere dell’accaduto si commuove e finalmente confessa il suo amore per il giovane.

 

 

CALENDARIO RECITE 2015

16 gennaio, Vighizzolo di Cantù – Teatro Fumagalli (ore 20.30)

18 gennaio, Chiasso – CineTeatro (ore 16.00)

1 febbraio, Saronno – Teatro Giuditta Pasta (ore 20.30)

7 febbraio, Lecco – Teatro della Società (ore 16.00)

14 febbraio, Magenta – Teatro Lirico (ore 20.30)

18 aprile, Stradella – Teatro Sociale (ore 20.30)

 

 

Note di Regia- Un tempo il corteggiamento era un’arte labile e misteriosa, un rito lento e costruito, fatto di sguardi fugaci, di sussurri a fior di labbra rubati alla disattenzione di qualcuno, passava attraverso lettere e biglietti consegnati da amici fedeli e una parola sbagliata bastava a far consumare una tragedia d’amore. Si viveva inseguendo il sogno del sentimento più complesso e

indecifrabile, a volte talmente impalpabile da restare immaginario, ma seguendo il disegno della fitta trama tessuta al solo scopo di catturare la preda.

Quanti amori in una vita? Uno, comunque pochi anche per i più intraprendenti, perché il tempo dedicato alla conquista ne segnava il valore.

La rete che ci insidia oggi è più sottile, spietata, crudele, segue la velocità di un tweet, non ci dà spazio per sognare un amore che già ne vogliamo un altro. Non abbiamo bisogno di fantasticare, non dobbiamo immaginare, non fatichiamo a scoprirti perché sappiamo già chi sei. Tutto è così a portata di mano che non ti cerchiamo perché sappiamo già dove trovarti.

E se restiamo così indietro rispetto all’amore, a che serve un elisir?

Di quello che era una pozione magica rimane solo il ricordo; il Dulcamara contemporaneo ci vende il miraggio della possibilità infinita di riuscire in una conquista di cui già conosciamo l’epilogo, ignari come siamo del senso dell’amore fedele.

E se il nostro elisir cambia colore, non c’è da stupirsi!

Se bianco o nero poco importa, non rimaniamo intrappolati nella rete tessuta abilmente dal nostro predatore, non sempre siamo vittime di un carnefice, a volte è solo questione di scelta. Con la consapevolezza che se è vero che non possiamo comprare la vita possiamo illuderci di poter comprare almeno l’amore.- Lucas Simon –

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