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Tripla allo scadere: Cantu’ beffata a Salonicco (CRONACA E INTERVISTE)

Cantu’ beffata a Salonicco – Ma che peccato, ragazzi. Una autentica disdetta e una sconfitta amara, amarissima, per la FoxTown che non riesce a conservare un vantaggio prezioso negli ultimi minuti e si arrende al PAOK Salonicco per 78 a 77. Cantu’ ko nella seconda gara delle Last 32 di Eurocup con una tripla insaccata a 10 secondi dalla fine dai padroni di casa. E dire che i brianzoli di Sacripanti, in questa seconda gara delle Last 32, sono partiti bene nel primo tempo con un ottimo Jones e un Feldeine quasi sui soliti livelli, In campo anche Hollis nonostante i problemi al ginocchio.

Il Paol piazza un break nel secondo tempo (18-10 per i greci trascinati da Langford), ma poi e’ ancora FoxTown a restare avanti nei parziali degli altri due tempi. Finale incandescente, tripla per i padroni di casa e Cantu’ a mani vuote. Peccato

foxtown da urlo

IL TABELLINO

PAOK SALONICCO 78
FOXTOWN CANTU’ 77
(PARZIALI 20- 24, 38- 34, 58- 55)

FOXTOWN CANTU’: Johnson-Odom 14, Feldeine 9, Abass, Bloise ne, Laganà, Jones 16, Shermadini 6, Hollis 6, Buva 7, Gentile 5, Williams 14. All. Sacripanti.
PAOK SALONICCO: Langford 18, Liapis, Carter 9, Kakaroudis 11, Tsochlas 11, Dedas 7, Margaritis 8, Kottas ne, Odum, Vaughn 6, Bremer 2, Saloustros 6. All. Markopoulos.

Arbitri: Garcia Gonzalez (Spa), Vojinovic (Mon), Milojevic (Mac)

FoxTown sconfitta

LE PAROLE DI SACRIPANTI

“Sono convinto che le scelte nelle ultime due azioni siano state giuste. Abbiamo deciso di difendere sul loro ultimo possesso perché giocavamo in trasferta e avevamo già sbagliato tanti liberi. Abbiamo tolto il lungo per cambiare su tutti i blocchi e non volevamo entrare in rotazione sulle penetrazioni per evitare un tiro da tre punti. Il problema è che siamo arrivati in ritardo sul cambio dopo la situazione di pick and roll e Dedas, che fino a quel momento aveva 0 su 3 dall’arco, ha segnato in faccia a Hollis che ha provato a contestarlo, ma non c’è riuscito. In attacco abbiamo sostituito DeQuan Jones con Feldeine per avere un tiratore sugli scarichi e abbiamo dato la palla in mano a Stefano per giocare pick and roll con il centro, una situazione che il PAOK ha subito per tanto tempo durante la gara. L’idea era ribaltare la palla per trovare un tiratore nell’angolo, però purtroppo non è andata come avremmo potuto pensare. Siamo rimasti con il pallone in mano e poi l’abbiamo perso. Ritengo però che siano state scelte corrette anche se non sono andate a buon fine”.

“L’idea sull’ultimo possesso – ha precisato l’allenatore canturino – era quello di giocare un pick and roll con il lungo che si buttava in area per aprire lo spazio per i tiratori. E’ chiaro che non sai mai come reagirà la difesa e che a seconda della lettura possono nascere diverse situazioni. Abbiamo dato la palla in mano a Stefano visto che Darius aveva appena sbagliato dalla lunetta e non volevamo che il PAOK facesse nuovamente fallo su di lui. Sul pick and roll non siamo riusciti però a muovere il pallone. Mi sembra evidente – ha concluso coach Sacripanti – che l’1 su 5 nel finale ai liberi dimostri che qualcosa non ha funzionato a livello mentale. Sarebbe stato sufficiente fare 3 su 5 per vincere la partita. E’ un peccato perché questi errori non ci hanno permesso di concretizzare ciò che avevamo costruito e ci hanno portato alla sconfitta”