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L’autopsia chiarisce il giallo di via Rienza: malore. LA MOGLIE ESCE DAL CARCERE

Giallo di via Rienza – Non ha risposto alle domande del giudice, avvalendosi della facolta’ di non rispondere. Ma in suoi “aiuto” arriva l’esito dell’autopsia eseguita in queste ore sul corpo di Mauro Battistella, il 60enne ex tipografo di via Rienza morto domenica sera dopo un violento litigio con la compagna sudamericana Youniar Nolazco, 38enne, madre dei suoi due figli di 4 e 15 anni. Morte per cause naturali dice l’esame autoptico eseguito sul corpo dell’uomo e non per i colpi ricevuti alla testa dalla donna dopo l’alterco, ipotesi che aveva spinto la Procura di Como a chiedere l’arresto per omicidio preterintenzionale.

Oggi il giudice delle indagini preliminari ha cosi’ accolto l’istanza degli avvocati difensori della donna, Miriam Antonaci e Jacopo Moioli. Il giudice ha convalidato l’arresto, ma contestualmente ha anche deciso di rimettere la donna in libertà senza neppure disporre i domiciliari, come richiesto dalla Procura. E cosi’ Youniar e’ uscita dal Bassone in giornata. Subito a casa per poter abbracciare i figli

Perde di consistenza, dunque, la telefonata arrivata al 118 proprio domenica sera dopo la tragedia di via Rienza. Una voce anonima che allertava i sanitari su cosa era accaduto in casa e precisava che Battistella era a terra e non parlava. Aggiungendo pure:”L’ha ucciso lei” con riferimento alla moglie. Alla luce di quanto stabilito l’autopsia, pero, la telefonata diventa davvero marginale.