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Più sicurezza per gli esercenti: arriva il sistema video antirapina (IL VIDEO)

Sistema video antirapina – Un sistema di videosorveglianza che permette, in caso di rapina, di mostrare alle forze dell’ordine in tempo reale quello che sta accadendo. Un esempio innovativo in tema di sicurezza che arriva anche nella nostra provincia grazie ad un protocollo di intesa relativo alla imprese commerciali e artigiane.  Un sistema già attuato in 96 province in Italia e che a Milano ha permesso di arrestare, negli esercizi dotati di questo sistema, il 75% dei malviventi colpevoli di questa tipologia di reato, incastrati proprio dalle telecamere istallate all’interno e all’esterno.

Un tema, quello della sicurezza partecipata, che sta prendendo forma in molte province italiane e che vede la collaborazione tra pubblico e privato, per un maggiore livello di tutela degli operatori economici sempre più vittime di rapine e episodi criminali.

Il progetto nasce da una serie di protocolli sottoscritti dal Ministero dell’Interno e le associazioni di categoria a livello nazionale nel campo del commercio e dell’artigianato (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna) per avere una collaborazione diretta tra negoziante o artigiano e le forze polizia, per prevenzione e repressione dei reati.

“Durante l’evento criminoso l’esercente attiva una telecamera all’interno dell’esercizio trasmettendo le immagini in diretta alle sale operative di polizia e carabinieri – spiega il prefetto Bruno Corda – consentendo così la visione di quanto si sta verificando, con una serie di vantaggi, come la consapevolezza di come si dovrà affrontare la situazione”.

Le parole del Prefetto Bruno Corda:

Occhi elettronici in grado di far capire alle forze dell’ordine se i malviventi sono armati, quante persone ci sono all’interno dell’esercizio, ma anche – grazie a telecamere esterne – di vedere le modalità di fuga.

Il protocollo mira così a incentivare l’istallazione, presso gli esercizi di Como e provincia, di impianti di videosorveglianza o di altri mezzi tecnologici, che consentano di contattare immediatamente polizia e carabinieri per un intervento tempestivo in caso di rapina. Sarà l’esercente stesso, attraverso un apposito pulsante, ad attivare il sistema che permetterà a questura o comando provinciale dei carabinieri di prendere in carico la missione (per una maggiore tutela della privacy infatti le telecamere vengono azionate solo in quel determinato momento e le immagini saranno visualizzate o dagli agenti di polizia o dai carabinieri).

Sarà la società Securshop srl di Treviglio ad occuparsi dell’effettuazione delle necessarie verifiche tecniche. Se gli esercenti possiedono già delle telecamere il costo di attivazione sarà di 1290 euro per cinque anni di servizio, mentre l’istallazione di ogni singola telecamera sarà di circa 100 euro. Il sistema centrale nelle sale operative di polizia e carabinieri è già stato attivato.

All’incontro di questa mattina in Prefettura, nell’ambito di una specifica riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presenti anche i rappresentanti delle associaziono di categoria comasche che hanno espresso soddisfazione per l’iniziativa a tutela dei propri iscritti.  Tra i soggetti firmatari del protocollo figura anche la camera di commercio che ha offerto la propria collaborazione per l’attuazione dell’iniziativa, impegnandosi a valutare la possibilità di prevedere specifici finanziamenti a favore delle imprese commerciali e artigiane aderenti.