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Affitto e acquisto della prima casa: Regione Lombardia interviene.

Affitto e acquisto della prima casa.

Prospettive delle misure di sostegno sul territorio. Il settore immobiliare ai raggi “X”

Un confronto mercoledì 3 dicembre 2014 alle 17 alla Sala Maggi della BCC Alta Brianza ad Alzate Brianza.

Cambiano gli strumenti finanziari e vengono ridefinite le politiche pubbliche di sostegno all’abitazione. I forti tagli alle risorse disponibili che hanno finora alimentato il Fondo sostegno per l’affitto e il Contributo mutuo prima casa, i due principali strumenti messi a disposizione da Regione Lombardia, hanno imposto una revisione dei criteri e delle regole per erogare gli aiuti alle famiglie. Una stretta che ha lasciato senza una adeguata risposta gran parte della domanda di casa, trasformandola in nuova emergenza. Di fronte a queste nuove richieste l’Ufficio di Presidenza di Regione Lombardia ora dà una risposta e lo fa con Paola Bulbarelli, assessore regionale alla Casa e housing sociale e Pari opportunità, con il sistema associativo delle imprese comasco e con il mondo del credito. Una unione di intenti e di progetti per spiegare i nuovi strumenti a disposizione dei cittadini e per informare anche gli amministratori locali delle nuove opportunità di investimento nel settore degli immobili dopo la stretta finanziaria imposta dal Patto di stabilità.

“Il tema casa e l’emergenza abitazione, balzata anche in questi giorni all’attenzione della cronaca e dell’opinione pubblica, proprio in Lombardia, pone la questione fra le priorità delle nuove politiche abitative che sta mettendo a punto la Regione. – spiega il Consigliere Segretario Daniela Maroni – Una risposta che possa superare le criticità deve partire con l’affrontare e superare il taglio delle risorse pubbliche sia per l’acquisto sia per il fondo affitti. Le risposte alla nuova emergenza casa, in gran parte indotte anche dalla crisi e che coinvolgono numerose famiglie, non possono aspettare ancora”.

Parte dai numeri il Consigliere Segretario Daniela Maroni, nel mettere sul tavolo della discussione il tema abitazione.

“In questi anni il Fondo sostegno per gli affitti è stato ridotto e  la sua capacità di coprire il bisogno fra le famiglie è sceso dal 47% al 33% e oggi non va oltre il 24%. Lo stesso è accaduto per il contributo mutuo prima casa: ogni anno fino al 2010 le domande accolte e finanziate erano in media 4.500 l’anno, per uno stanziamento fra i 20 e i 30 milioni di euro, ogni famiglia in media riceva un aiuto fra i 5mila e gli 8 mila euro. Ora anche questo contributo – spiega Daniela Maroni – è stato rivisto e ora il sostegno viene garantito sotto forma di abbattimento degli interessi del 2% con le banche che hanno aderito al progetto di Regione Lombardia”.

Per il Consigliere segretario ora siamo davanti ad un nuovo scenario, certo più difficile, ma con nuove opportunità.

“Un nuovo rapporto con le banche, già in atto anche grazie ai rapporti con la Regione e, la possibilità di sfruttare nuovi strumenti finanziari, comprese le formule di prestito e mutuo, possono continuare  a garantire un adeguato sostegno a chi intende formare e sviluppare una nuova famiglia, o, semplicemente dare una sistemazione decorosa al proprio nucleo familiare”, dichiara Giovanni Pontiggia, Presidente di Iccrea Banca Impresa e della  BCC Alta Brianza, una banca locale che non ha mai smesso in questi anni di sostenere  le famiglie   con prodotti dedicati che si adattano alle diverse esigenze delle stesse. Un segnale però positivo: le richieste di mutuo che si erano  ridotte sensibilmente rispetto al passato per il contesto di incertezza economica  in cui viviamo, sono nell’ultimo semestre in crescita.

Nel corso dei lavori il Consigliere Segretario anticiperà i contenuti e le regole dei due nuovi bandi che Regione Lombardia, attraverso Finlombarda, emetterà per la fine dell’anno e destinato ai piccoli e medi Comuni lombardi.

“Si tratta di una nuova opportunità di finanziamento per la riqualificazione degli edifici pubblici locali, una concreta opportunità per le imprese del territorio e occasione di rilancio dell’occupazione”, sostiene il Presidente della Banca.

Appuntamento mercoledì 3 dicembre 2014, a partire dalle 17.00, nella Sala Maggi BCC Alta Brianza – Via IV Novembre 549 – Alzate Brianza.

Aprirà i lavori Giovanni Pontiggia. Seguiranno le valutazioni dei ricercatori Eupolis Luigi Bernardi (Valutazione politica del Fondo di sostegno affitti) e di Veronica Merotta (Valutazione politica del contributo mutuo prima casa).

Interverranno inoltre Luca Guffanti, presidente ANCE Como (Il mercato immobiliare fra crisi e prospettive di rilancio in provincia di Como), Giuseppe Rigamonti, Vice Presidente BCC Alta Brianza e Fabiano Sgheiz, responsabile Area mercato BCC Alta Brianza (Ruolo delle BCC nel contesto agevolativo nazionale e regionale: dal mutuo ai nuovi strumenti finanziari). Concluderanno i rappresentanti di Regione Lombardia: Paola Bulbarelli (La Regione e la casa. Qual è la risposta di Regione Lombardia alla riduzione delle risorse disponibili) e Daniela Maroni (Il ruolo degli amministratori locali nella riqualificazione del patrimonio immobiliare residenziale locale).

Modera il giornalista Simone Casiraghi, Capo redattore economia La Provincia di Como