CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Nativity Carols, i canti natalizi domenica a San Fedele

Più informazioni su

La Basilica di San Fedele a Como, splendido luogo del cuore, anche quest’anno ospiterà con solennità e calore “NATIVITY CAROLS”, il concerto di Natale organizzato dalla Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital Kalongo – Uganda Onlus, che si terrà domenica 30 NOVEMBRE alle ore 16.00, prima domenica di avvento.

La suggestione e la magia delle voci femminili del coro PHILOMELA, accompagnate dall’arpa di Fiorella Bonetti e diretti da Giorgio Radaelli, animeranno il consueto appuntamento che la Fondazione Dr. Ambrosoli rinnova agli amici e sostenitori del territorio comasco. Le note musicali del ricco repertorio natalizio sacro, nel segno della più classica tradizione corale, a cui non mancheranno brani natalizi moderni e originali, saranno un’occasione lieta per celebrare la grandezza del mistero della vita, la gioia e la speranza che ogni nascita infonde, a testimonianza del vero spirito del Natale.

L’INGRESSO E’ GRATUITO

Le offerte raccolte durante il concerto verranno destinate al sostegno del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital Kalongo (nord Uganda).

Il concerto gode dei patrocini della Provincia di Como e del Comune di Como e del sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo, Agenzia di Como.

Il programma:

Marcel Samuel-Rousseau  (1882-1955)

Variations pastorales sur un vieux Noël pour harpe – Per arpa sola

John Rutter (*1945)

Dancing Day – Per coro e arpa

 

I              Preludio per arpa

II             Angelus ad Virginem

III            A Virgin most pure

IV           Personent Hodie*

V            Interludio per arpa

VI           There is no Rose

VII          Coventry Carol

VIII        Tomorrow shall be my dancing day

 

Felix Mendelssohn Bartoldy (1809 – 1847)

Veni Domine – Per coro e organo **

 

“In Dulci Jubilo” *

Melodia natalizia tedesca

 

“Quem Pastores laudavere”

Melodia  natalizia tedesca

 

“Puer Natus”

Melodia natalizia inglese

 

“I Saw Three Ships”*

Melodia natalizia inglese

 

Nativity Carol – Per coro e organo**

John Rutter (*1945)

 

Stille Nacht

Franz Gruber (1787 – 1863)

 

A Marry Christmas

Melodia natalizia inglese

 

*Percussioni e cornamusa : Umberto Mosca

** Organo: Riccardo Quadri e Ismaele Gatti

CAROLCoro Philomela_b

 

Il Coro:

Il coro femminile “PHILOMELA” si è costituito nel 1993 come complesso da camera e associazione culturale. Il repertorio si è formato su una solida base rinascimentale, per diversificarsi, nel tempo, verso composizioni di ogni genere ed epoca. Particolare interesse è stato rivolto alla più recente letteratura corale italiana,  con intensi rapporti di collaborazione con compositori, volti all’esecuzione di opere inedite ed alla diffusione di questo genere di repertorio.  La possibilità di dedicarsi pienamente alle novità ed alla sperimentazione hanno determinato la formulazione di proposte concertistiche originali, intese come momenti di elevazione e di approfondimento culturale per coristi e ascoltatori. Il Coro ha partecipato a numerose manifestazioni nazionali e internazionali aggiudicandosi premi  e riscuotendo apprezzamenti da parte di critica e pubblico. Nel 2003 ha organizzato ed eseguito in prima assoluta nella Chiesa di San Marco a Milano e nel Duomo di Siena l’opera “Il Canto delle Sibille” del compositore Paolo Colombo. Numerosi gli eventi promossi in favore di iniziative umanitarie, per commemorazioni civili o per scopi Il coro si avvale da anni della preparazione vocale da parte del soprano Paola Bozzolini.

Produzioni: del 2012 il cd “Cantiques Spirituels”, con repertorio di musica sacra dell’800 e ‘900 francese; per il 2013, il cd Nativity Carols con brani natalizi e la pubblicazione multimediale “Il Canto delle Sibille” a cura di Paolo Colombo.

Giorgio Radaelli Diplomato in Pianoforte e Clavicembalo, ingegnere imprenditore di professione, coltiva la passione per le tastiere storiche e per la direzione corale.

E’ stato allievo di Laura Alvini e Franco Mandirola; ha frequentato corsi di direzione con Jurgen Jurgens, Giovanni Acciai, Massimo Mazza. Ha collaborato con numerose istituzioni corali quali Il Teatro alla Scala di Milano, la Cappella Musicale di San Marco a Milano, il coro polifonico di Santa Cecilia, sempre a Milano, l’Associazione Musicale Jubilate di Legnano, di cui è socio fondatore. E’ stato presidente della Commissione Artistica dell’Unione Società corali di Milano e membro di quella della regione Lombardia; dalla stessa associazione è stato invitato come membro di giuria e come docente di masterclass.

Ha fondato e dirige il Coro Femminile Philomela ed è direttore del Coro Città di Cernusco sul Naviglio.

Fiorella Bonetti si è diplomata in arpa presso il Conservatorio G.Verdi di Milano e ha perfezionato i suoi studi con L.Chierici, J.Borot.

Si è dedicata prevalentemente alla musica da camera e al solismo,  svolgendo costante e intensa attività concertistica dal 1980 ad oggi. In particolare ha esplorato il repertorio per duo strumentale con violino, violoncello, flauto, clarinetto, pianoforte e arpa nonchè  la letteratura per due arpe. In trio col flauto e la viola ha approfondito la conoscenza dei compositori italiani del ‘900 storico.   Ha eseguito il repertorio novecentesco per arpa e coro femminile e ha inciso il C.D. “Natività Carols” con il coro Philomela nel dicembre del 2013.

Ha sperimentato l’integrazione tra parola musica e pittura collaborando  alla stesura  degli spettacoli “Alma mater” nel 2012  e “Chiare  fresche dolci acque” nel 2013  tenuti entrambi presso il “Museo Borgogna di Vercelli .

Si è qualificata ai primi posti in due edizioni del Concorso Internazionale di Stresa ed è intervenuta come concertista a  numerose rassegne cameristiche. Ha partecipato a tre edizioni del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano dal 1986 al 1989 e ha curato prime esecuzioni di brani per arpa sola e da camera a lei dedicate.

Ha tenuto molti seminari, nelle estati dal 2001 al 2006 ad Orta S.Giulio sull’intepretazione e la tecnica arpistica, dal 2007 al 2012 presso l’I.S.S.M. Vittadini di Pavia sulla musica da camera e il concerto solista, la postura strumentale e la didattica arpistica per l’infanzia. Ha pubblicato per l’editore Rugginenti il testo Arpa: guida metodologica allo studio personale.  Ha fondato nel 1989 la classe di Arpa di cui è attualmente docente presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Conservatorio Franco Vittadini” di Pavia.

 

La Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital

“La salute è un diritto universale.

Investire sulla salute è investire sul benessere di ogni individuo e sul futuro di un Paese.

Garantire assistenza sanitaria qualificata significa ridurre e prevenire malattie facilmente curabili nel mondo sviluppato e contribuire al miglioramento delle condizioni di salute e di vita di ogni individuo. Nostra responsabilità e desiderio è perpetuare la memoria e l’opera medica e missionaria di padre Giuseppe Ambrosoli, proseguendo nel solco da lui tracciato. Attraverso il sostegno dell’ospedale e della scuola di ostetricia da lui fondati, assicuriamo l’accesso ai servizi sanitari alla popolazione del Nord Uganda e promuoviamo la formazione medica per accompagnare l’ospedale verso il futuro traguardo dell’autonomia.”

Con questa missione viene costituita nel 1998 ad opera dei Missionari Comboniani e della famiglia di Padre Giuseppe Ambrosoli la Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, al fine di dare continuità e futuro all’ospedale di Kalongo e alla scuola specialistica di ostetricia da lui fondati.

La Fondazione sostiene :

– i costi di gestione corrente dell’ospedale, condizione imprescindibile per l’erogazione continuativa di adeguati servizi sanitari e di assistenza

– l’attività di formazione della scuola di ostetricia al fine di ridurre, attraverso servizi sanitari tempestivi alle donne in gravidanza, il problema della mortalità materno-infantile e contribuire al miglioramento della condizione femminile

– la formazione manageriale, sanitaria e tecnico-logistica del personale.

L’opera di padre Giuseppe negli anni dello sviluppo dell’ospedale ugandese ha potuto contare sul fondamentale sostegno di medici, privati, imprenditori e istituzioni proveniente dal territorio comasco e valtellinese, grazie anche all’intensa attività di proselitismo di padre Egidio Tocalli, morbegnese, medico e missionario comboniano, succeduto a padre Giuseppe alla guida dell’Ospedale negli anni dolorosi della guerra civile. Rientrato in Italia nel 2008, padre Egidio oggi collabora intensamente alle attività di divulgazione e raccolta fondi della Fondazione Dr. Ambrosoli.

Padre Giuseppe Ambrosoli

Nato nel 1923, dopo una laurea in medicina e chirurgia a Milano e la specializzazione a Londra in malattie tropicali, padre Giuseppe Ambrosoli entra nell’ordine dei comboniani con il sogno di partire per l’Africa e dedicare la propria esistenza ai più poveri.

Nel 1955 si reca a Kalongo nel nord dell’Uganda per gestire un piccolo dispensario locale.

Professionalità e dedizione, competenze mediche e spirito imprenditoriale, unitamente al supporto di tanti medici volontari e amici finanziatori, lo portano a trasformare in 32 anni il piccolo ambulatorio in una delle più importanti strutture sanitarie ugandesi, con 330 posti letto e standard di cura elevati.

“Salvare l’Africa con gli Africani”: nel 1959 Padre Giuseppe fonda una scuola specialistica di ostetricia nella convinzione che la formazione qualificata sia la strada maestra per l’autonomia delle future generazioni.

Nel 1987 la guerra civile che flagella il nord Uganda porta all’evacuazione forzata dell’ospedale per ordine militare. Padre Giuseppe, provato dalla fatica e dalla sofferenza, muore a Lira il 27 marzo nel 1987 .

Dopo la sua morte è stata avviata la causa di beatificazione, che è tutt’ora in corso.

Nel 1989 l’ospedale di Kalongo viene riaperto ed intitolato al suo fondatore: nasce il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, alla cui guida arriva padre Egidio Tocalli, missionario comboniano e medico che lo dirige sino al 2008 portando avanti il processo di “africanizzazione” iniziato dal fondatore.

Il Dr. Ambrosoli Memorial Hospital e la St. Mary’s Midwifery School Kalongo (Nord Uganda)

L’Ospedale, fondato nel 1957 da padre Giuseppe Ambrosoli, missionario comboniano e chirurgo, è un ente privato non profit appartenente alla Diocesi di Gulu. E’ una delle più importanti organizzazioni sanitarie ugandesi per numero di letti (302) e garantisce assistenza sanitaria qualificata a circa 40.000 persone l’anno: il 70% donne e bambini.

Dotato di 6 reparti – maternità, pediatria, medicina generale, chirurgia, tbc, aids – un poliambulatorio per pazienti esterni, un laboratorio di analisi e radiologia e 2 sale operatorie, da impiego oggi a 213 operatori.

La Scuola viene fondata nel 1959 da padre Ambrosoli per trovare una soluzione sostenibile al grave problema della mortalità materno – infantile in Africa.

Punta sulla formazione qualificata quale fattore primario per dare alle future generazioni la possibilità di un futuro autonomo anche in campo sanitario.

Dalla sua nascita ad oggi la St. Mary’s Midwifery School ha qualificato oltre 1200 ostetriche.

Oggi è considerata una struttura di eccellenza nella formazione medica specialistica e le sue ostetriche diplomate vengono richieste non solo nelle strutture ugandesi, ma anche in quelle di Tanzania, Kenia, Sudan, Congo e altri paesi dell’Africa sub sahariana.

ambrosoli ospedale

Più informazioni su