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Artsana e Giochi Preziosi si alleano, maxi-polo del giocattolo: ACCORDO FATTO

Artsana e Giochi Preziosi si alleano. Due grandi realta’ imprenditoriali – la Artsana di Grandate, capogruppo dei marchi Chicco, Prenatal e Boppy, e la Giochi Preziosi dell’ex presidente del Como Enrico Preziosi – stanno per unirsi in una newco. L’anticipazione e’ stata data sul numero odierno del Sole24Ore circa le trattative in corso volte alla creazione di un polo distributivo europeo di giocattoli. Nel pomeriggio in redazione una nota ufficiale. L’intesa tra le due società made in Italy darà vita ad uno dei maggiori gruppi europei nel settore.

ECCO LA NOTA UFFICIALE DIFFUSA POCO FA

Artsana e Giochi Preziosi confermano di aver sottoscritto un term sheet per la creazione di una newco in cui confluiranno le attività retail di Giochi Preziosi, Prénatal e Bimbo Store. Tale accordo sarà perfezionato a seguito delle attività di due diligence e delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

 

Preziosi e la famiglia Catelli, azionista del gruppo Artsana, in questi giorni hanno firmato un accordo preliminare, soggetto all’attività di due diligence, per lanciare una newco in cui confluiranno i 130 Toys Center in Italia, i 20 negozi Bimbo Store di Giochi Preziosi, e i 250 negozi Prenatal (di cui 170 in Italia e 80 all’estero). Ai 400 punti vendita delle tre realtà, si aggiungeranno anche i 150 negozi posseduti in Francia da Giochi Preziosi tramite la controllata transalpina King Jouet. Una rete di ben 650 punti vendita.

La newco, il cui valore si aggira attorno agli 80 milioni di fatturato, sarà controllata in modo paritetico da Giochi Preziosi e da Artsana. Questo riassetto a valle, si ripercuoterà anche a monte in Giochi Preziosi che ha in corso una delicata negoziazione con le banche per rivedere la scadenza del proprio debito paria circa 300 milioni.

Per il prossimo mercoledì, Giochi Preziosi ha in agenda l’incontro con le banche (Bnl-Bnp Paribas,Intesa Sanpaolo e Unicredit) cui presenterà l’accordo firmato con Artsana. Sul tavolo ci saranno altri due dossier: la revisione delle scadenze sul debito e l’ammontare dell’aumento di capitale utile a dare nuova cassa alla società. Secondo le indiscrezioni riportate da Il Sole-24Ore, infatti, dovrebbe essere dato il via libera a un aumento di capitale abbastanza tondo dove Preziosi potrà utilizzare parte della liquidità conferitagli da Artsana.