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Personale di Elena Tortia vincitrice del contest artistico Co.Co.Co.

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Un’esposizione che potremmo definire coinvolgente nel senso di compartecipazione attiva dello spettatore alla cura e conservazione dei materiali utilizzati dall’artista. Stiamo parlando della mostra di Elena Tortia inaugurata alle ore 18.00 a S. Pietro in Atrio a Como dove resterà fino al 7 dicembre. Elena è la vincitrice della  VI edizione di Co.Co.Co. Como Contemporary Contest, il concorso ideato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como. Per la sua personale l’artista ha pensato una grande installazione ispirata dalle suggestioni della città lacustre, del territorio lombardo dei “sette laghi” e dai ricordi della sua infanzia quando, la sua famiglia, trascorreva le vacanze al lago

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Elena Tortia con l’assessore Cavadini

Gli aspetti caratterizzanti l’installazione ce li spiega direttamente Elena Tortia: “ E’ studiata sulla specificità del contesto di S. Pietro in Atrio. I materiali utilizzati , materiali vivi, dovranno essere presi in cura dalla gente, perché si modificheranno nel corso della mostra.” Un evento dunque in cui interagire ed in cui compartecipando ci si rende protagonisti, insieme con le tematiche oggetto dell’esposizione , tematiche familiari dunque del privato ma anche del territorio con i 7 laghi lombardi: “Attraverso una webcam saranno proiettate  immagini familiari del passato in concomitanza con lo scorrere della vita fuori” dunque una commistione tra passato e presente, tra vita vissuta e vita da vivere che capterà l’attenzione delle persone che vi parteciperanno. I caratteri geografici nello specifico il territorio lombardo, le suggestioni della città lacustre sono lo sfondo in cui la proiezione dei vissuti si compenetrano e si assemblano. Completano l’installazione una serie di cartoline postali di famiglia all’epoca delle vacanze al lago, che diventano parete di proiezione. “Che cos’è una cartolina se non un pensiero che è diventato un’azione di carta?  – spiega Elena Tortia – Ormai abbiamo perso l’abitudine a dare alla nostra immaginazione una forma fisica concreta, come quella della cartolina, che altro non è che una proiezione mentale di un soggetto verso un altro. Lasciare un documento scritto, banale che sia, al suo deterioramento materiale, ha, oggi, quel gusto vintage che risuona come una sconfitta, come un abbandono, perché le nuove “regole” ci impongono di essere volatili e sciolti come il nostro fluire quotidiano. I miei familiari, in epoca passata, andavano spesso al lago: per brevi soggiorni, per famigliarità o abitudine, per trascorrere del tempo in un luogo che non è altro che uno specchio di noi stessi.

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L’instalalzione a San Pietro in Atrio

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Particolare dell’instalalzione a San Pietro in Atrio

 

 

Elena Tortia, torinese classe 1987, ha partecipato a diverse mostre collettive in Italia e all’estero. Le abbiamo chiesto un parere sul panorama artistico italiano contemporaneo, un parare da giovanissima Artista che è riuscita a ritagliarsi uno spazio ben delineato nel contesto, “ Io sono un’artista giovane  e sono entrata nel panorama artistico italiano da poco, il mio parere  è che i momenti ed i modi per farsi vedere in Italia ci sono , c’è spazio per la creatività e per gli artisti italiani.

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In mostra a San Pietro in Atrio anche una delle ultime opere realizzate da Elena Tortia: “IeriAncorAoggi” che affronta il tema della memoria e della sovrapposizione di oggetti, immagini e parole. L’installazione comprende un serie di immagini di ambiente domestico: stanze semi vuote, dove si percepisce lo scorrere del tempo e una presenza umana con la sua assenza, vissute dall’artista in prima persona durante l’infanzia. Quella abitazione era, infatti, la casa estiva della famiglia materna, che ora non esiste più fisicamente, in quanto venduta e trasformata, mantenendo, però ,quel radicamento storico che rende così intimo questo progetto. In ciascuna è stato ricalcato, con il ricamo, un determinato oggetto o mobile, per sottolineare la sua presenza autentica e tangibile nello spazio espositivo. Naturalmente sarà possibile rivedere la video installazione con cui la Tortia si è aggiudicata il primo premio del contest Co.Co.Co.: “In fondo lo sapeva”, una riflessione sull’universalità di ogni linguaggio, sulla comunicazione, sulla disponibilità di relazione con l’altro.

Elena Tortia ripari Elena  Tortia videoinstallazione

Co.Co.Co. COMO CONTEMPORARY CONTEST  è il concorso ideato nel 2009 con lo scopo di favorire i giovani artisti, promuovere il loro lavoro sulla scena contemporanea e portare a Como una panoramica della migliore arte emergente italiana. Elena Tortia, è stata scelta tra 313 artisti under 35, da una giuria composta da Giacinto di Pietrantonio, Rachele Ferrario, Luigi Ratclif, Mimmo Totaro, Francesca Testoni. L’artista si è aggiudicata un premio di 2.000 € e la possibilità di realizzare questa mostra in città. Per l’occasione è stato pubblicato un catalogo, con ampie sezioni dedicate alla vincitrice e ai finalisti, con testi di Rachele Ferrario e interviste di Emma Gravagnuolo. Tra i prossimi appuntamenti della Tortia segnaliamo la performance presso la Galleria torinese Moitre  oltre a progetti per delle residenze sia in Italia che all’estero.

MOSTRA DI ELENA TORTIA
VINCITRICE DI CO.CO.CO. COMO CONTEMPORARY CONTEST 2014

Como, S. Pietro in Atrio (Via Odescalchi 3)

15 novembre – 7 dicembre 2014
Orari: da martedì a domenica 14.00 – 18.00; chiuso lunedì
Ingresso libero

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