CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

WIne&Food Style: tre giorni di vino e cibi di qualità a Villa Erba

Più informazioni su

Da venerdì 31 ottobre fino a domenica 2 novembre Cernobbio ospita un nuovo evento fieristico all’insegna dell’eccellenza enogastronomica che già nel titolo da allettanti promesse: “Wine&Food Style”. Tre giorni di incontri alla scoperta di accostamenti tra vini e cibi d’eccellenza all’insegna del made in Italy, tra percorsi di degustazione, esperienze sensoriali ed eventi a tema. Il tutto racchiuso nella magnifica cornice del Lario

La manifestazione si svolgerà nell’Ala Cernobbio di Villa Erba. Oltre alla mostra mercato allestita da un selezionato gruppo di espositori provenienti da tutta Italia che presenteranno produzioni tipiche caratterizzate dall’eccellente qualità sia nel settore del vino sia in quello del food, è previsto un fitto calendario di incontri che interesseranno la sempre più ampia platea di cultori e appassionati del buon bere e della buona tavola.

Un ricco buffet di eventi

In aggiunta a esposizione, degustazioni e vendita al pubblico, infatti, l’evento fieristico lariano abbinerà workshop, mostre tematiche ed eventi collaterali di vario genere, che consentiranno ai visitatori di trascorrere una piacevole giornata e di approfondire tutti gli aspetti che compongono la “cultura del mangiare e del bere bene”. Il ricco programma della manifestazione annovera highlights che non mancheranno di suscitare l’interesse dei visitatori.

“BAROLO PAINTINGS”: IL GRANDE PIEMONTESE SI METTE IN MOSTRA

Tra le proposte di spicco figura l’esposizione collettiva di arte contemporanea “Barolo Paintings”, curata dall’associazione culturale Art & Wine Club–Italian Top Style di Barolo e dedicata al nobile vino rosso piemontese. La mostra avrà come tema centrale durante i tre giorni della fiera la degustazione di 10 differenti tipi di Barolo di eccellenza, ovvero dei Cru derivanti dalle migliori vigne di quegli 11 comuni ove la Docg consente la produzione di Nebbiolo da Barolo nelle colline di Langa. Art & Wine ha selezionato alcuni dei migliori Cru delle migliori cantine di Barolo al fine di rendere l’evento interessante sia per i semplici amanti del vino sia per i più raffinati appassionati di enologia. Saranno proposti in degustazione i seguenti Cru: Arborina di Renato Corino e Marco Curto, Arione di Gigi Rosso, Bricco Boschis e Vignolo di Tenuta Cavallotto, Brunate e La Serra di Poderi Marcarini, Cerretta di Ettore Germano, Prapo’ di Mauro Sebaste. Rocche dell’Annunziata di Erbaluna e Rocche Costamagna, Sarmassa di Brezza.

COOKING SHOW CHE PASSIONE…

Da non perdere i Cooking Show organizzati dalla scuola di cucina milanese Imparo a Cucinare e allestiti in un’apposita area attrezzata all’interno del padiglione che ospita la manifestazione. Tra carni, carpacci, risotti, primi di tutti i tipi e un paio di interessanti focus sull’aperi-cena, sarà possibile scoprire insieme agli chef di Imparo a Cucinare come preparare piatti gustosi e ricercati con ingredienti in molti casi messi a disposizione dagli stessi espositori presenti in fiera.

A TAVOLA CON GLI ANTICHI ROMANI

Ma è vero che gli antichi Romani mangiavano solo pane e olive e gustavano i pesci con tutta la testa? Erano frugali o dissoluti? Perché allevavano i ghiri? Che vino bevevano? A questa e ad altre domande risponderà la mostra documentaria “A tavola con i Romani- Immagini di reperti, affreschi e mosaici legati al tema del cibo e del vino e provenienti dai siti archeologici delle città vesuviane”, realizzata dallo staff di UpMarket Srl con la preziosa collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli. La mostra, allestita nel corridoio centrale dell’Ala Cernobbio di Villa Erba, si articola su 16 pannelli di grandi dimensioni che, attraverso testi e immagini di reperti unici e di opere parietali provenienti da Pompei ed Ercolano, permetteranno ai visitatori di Wine&Food Style di fare un salto nel passato di due millenni e andare alle origini delle abitudini alimentari della cultura moderna. Scoprendo più analogie che differenze…

CI VEDIAMO IN SALA MINERVA

Incontri e workshop sono in programma durante tutti e tre i giorni di manifestazione in Sala Minerva, dove si alterneranno degustazioni di vini, presentazioni di libri a tema enogastronomico, divertenti dimostrazioni e anche momenti di approfondimento che si occuperanno della salute a tavola tenuti da docenti universitari. Un’ottima occasione per sapere tutto su due storiche eccellenze del “made in Italy”, come il formaggio Bitto e il Buttafuoco, oppure per imparare a disossare una coscia di prosciutto, conoscere i vantaggi del vino senza solfiti, degustare “bollicine”, ma anche capire quel è il ruolo della dieta mediterranea nella prevenzione della patologie cronico-degenerative e tanto altro ancora. La partecipazione è gratuita.

Specialità da tutta Italia

Il comprensorio lariano – Como, Lecco e dintorni – vanta una significativa presenza tra gli espositori, con prodotti e specialità tipiche che non mancheranno di ingolosire chi già le conosce, ma soprattutto i visitatori provenienti dal resto del Nord Italia e dal Canton Ticino, che troveranno i caratteristici dolci del Comasco (come la Resta de Comm’ e il Pan Mataloc di Bellagio proposti, insieme alla Nuvola, un’altra specialità dolciaria molto conosciuta nel capoluogo lariano, da Tina Beretta). Proprio le tradizioni e i sapori locali saranno al centro di una serie di assaggi di specialità della gastronomia lariana (dallo zincarlin aromatizzato con erbe, fiori, tartufo alla polenta con salmerino e lavarello affumicati, dalle pulpett de vers alle lasagne di zucca) e di due laboratori davvero intriganti e curiosi promossi dall’Associazione enogastronomica Eatable, nata a Como nel maggio del 2013 con lo scopo di valorizzare, sotto ogni aspetto, le eccellenze del territorio lariano, lavora per selezionare e promuovere i prodotti tipici del lago, delle valli, delle montagne e segnalarne le peculiarità, la stagionalità e l’uso ottimale.

Gli stand della mostra-mercato vedono protagonista anche il resto della regione, con le pancette farcite dell’Antica Salumeria Sangalli, ultimogenite della grande tradizione brianzola in fatto di salumi cotti, i grandi formaggi di Gildo Ciresa, stagionati nelle grotte della Valsassina, i dolcissimi prosciutti affinati ai venti di lago e collina di Marco d’Oggiono, senza dimenticare le degustazioni bio proposte dall’Oasi di Galbusera Bianca e le specialità locali offerte da Al Km Zero, un espositore “a chilometro zero” di nome e di fatto, visto che la sede aziendale è ubicata a poche decine di metri dal centro fieristico di Villa Erba. In particolare, la Valtellina sarà presente con il Bitto Storico, senza dubbio, uno dei simboli della produzione casearia lombarda: formaggio di grande tradizione e straordinaria attitudine all’invecchiamento, legato in maniera profonda alle montagne da cui trae origine e, non da ultimo, presidio Slow Food. Nello stand del Consorzio Salvaguardia Bitto Storico verranno proposte in degustazione e vendita ben 10 annate di Bitto Storico provenienti dai 13 alpeggi dove attualmente si produce questo formaggio unico al mondo, che sarà anche protagonista di due incontri in Sala Minerva.

Molte anche le specialità provenienti dal resto d’Italia che possono vantare certificazioni di origine e produzioni in piccole quantità (e grande qualità): come il cecino rosa e il fagiolo zolfino del Pratomagno (che da qualche anno arriva sulle tavole dei migliori ristoranti del mondo), entrambi toscanissimi, le selezionate produzioni di risi della Lomellina, i prodotti a base di nocciole IGP del Piemonte, l’extravergine di Canosa, la bottarga, la busonaccia, le caponate e tante altre tipicità siciliane, per citarne soltanto alcune.

Tra i vini, Piemonte protagonista a Wine&Food Style, oltre che con la mostra Barolo Paintings e con le degustazioni di cru del “più nobile fra i vini”, anche con i grandi vini dell’Ovadese e le aziende provenienti dalle colline di Langhe, Roero e Monferrato, l’unico comprensorio vitivinicolo al mondo entrato a far parte della World Heritage List dell’Unesco. Tra le altre regioni rappresentate spiccano la Lombardia, con le cantine del Consorzio Vini Mantovani e quelle del Consorzio “Club del Buttafuoco Storico”, che riunisce le 13 vigne dove si produce questo rinomato vino dell’Oltrepò Pavese, la Toscana, con i nobili vini di Montepulciano e della Maremma Grossetana, l’Umbria, con l’Orvieto Classico, e la Puglia, rappresentata da due eccellenze vinicole del nostro Sud come il Primitivo e il Negroamaro. Tra le curiosità che non mancheranno di destare interesse tra il pubblico degli intenditori vanno segnalati anche i vini senza solfiti prodotti da Cesare Catelli e – piccola escursione fuori dai patrii confini – le etichette neozelandesi proposte da un importatore lariano. Tutte le etichette presenti in fiera saranno consultabili su iPad attraverso la Carta dei Vini digitale, un’applicazione creata specificatamente per soddisfare le esigenze di produttori, ristoratori, enoteche e distributori da WineAmore, sponsor tecnico della manifestazione.

Wine&Food Style – Notizie utili

Quando: 31 ottobre-2 novembre 2014
Dove: Villa Erba, Ala Cernobbio (Ingresso C1) – Cernobbio (Como)
Orari: venerdì 31 ottobre dalle 12 alle 20; sabato 1 novembre dalle 9.30 alle 20; domenica 2 novembre dalle 9.30 alle 19
Ingressi:  Individuale giornaliero 8 euro (6 euro con coupon sconto cartaceo o online scaricabile dal sito) – Soci FAI e Slow Food 5 euro –  Bambini fino a 10 anni gratuito
Informazioni per il pubblico: www. winefoodstyle.com

 

Più informazioni su