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I dubbi di Ceruti (5Stelle):”Perche’ New York si interessa di Como?”

I dubbi di Ceruti (5Stelle) – Luca Ceruti, consigliere comunale di 5Stelle a Como, esprime dubbi e perplessita’ dopo la serata di presentazione di ieri dell’opera di Libeskind in biblioteca. Ecco il commento fatto in queste ore con tanto di dubbi e perplessita’.

I dubbi di Ceruti (5stelle)“Quello che è andato in scena ieri in Biblioteca a Como è stato uno spettacolo a dir poco deprimente. E quello che ne hanno riportato i giornali locali, tutti, mi è apparso un resoconto alquanto parziale, e a mio avviso molto, molto di parte. Il dibattito era organizzato con modalità insolite e opinabili (per iscriversi bisognava dichiarare preliminarmente la propria posizione). Finora non avevo mai visto niente del genere in nessuno dei molti incontri pubblici a cui ho partecipato nella mia lunga (sic!) vita. Ho trovato scritto che non erano presenti oppositori al progetto e/o alle modalità di realizzazione dell’opera N.B.) : FALSO. Che sia palesemente falso lo dimostra il video integrale dell’incontro che registra invece urbanissimi interventi critici seri e documentati. 

Il Sindaco di Como e altri notabili della città hanno intrattenuto i cittadini con una elegiaca presentazione dell’opera di Libeskind e dei lavori necessari alla sua posa sulla martoriata Diga Foranea a Como.
Si è trattato della presentazione di un opera la cui realizzazione è data già per scontata.
Un’opera non decisa ne votata nella sede naturale delle decisioni riguardanti la città, e cioè il Consiglio Comunale unico organo deputato democraticamente a deliberare su questioni della portata di questo massiccio (e rischioso) intervento.

Dove dunque è stata decisa?
Altrove?
Molto in alto, troppo in alto forse?
La “Dove si puote quel che si vuole” per (ri)citare il Sommo Poeta.

Ercule Poirot, il detective creato da Agatha Christie diceva che “Un indizio è solo un indizio ma due indizi sono già quasi una prova”.
E qui di indizi “stonati” se ne vanno accumulando giorno per giorno:
Dalla velocità di approvazione da parte della giunta al progetto, alle modifiche del concordato tra Demanio, Genio Civile e Comune di Como sulla proibizione di apporre pubblicità sulla diga foranea, alla dichiarazione fatta ieri sera dai proponenti che l’opera verra’ presentata a New York presso la fondazione Rockfeller”

Mmmm…
A New York, alla Fondazione Rockfeller. La grande finanza si interessa di Como. Come mai? Per bontà? Per amore del bello e del vero?
Non credo proprio, non solo almeno, adesso noi cittadini davvero vogliamo sapere come si è svolta tutta la faccenda.
E vogliamo poter decidere sulle scelte riguardanti l’uso del nome e dell’immagine di Como da qui a 5 anni.