Monumento Libeskind, un altro attacco:”Ma la diga e’ del Comune?”

grande mostra 2015Monumento Libeskind – Un nuovo attacco per l’installazione che Amici di Como e Comune intendono collocare sulla diga foranea di Como per il prossimo anno in occasione di Expo. Arriva da Mario Molteni, consigliere comunale della lista PerComo, che ieri sera ha presentato una interrogazione al sindaco per chiedere conto di una cosa che sembra superflua, ma in realta’ non lo e’ ai fini dell’opera da collocare. Il concetto, in  sintesi, e’ se la diga foranea – dove verra’ collocato il monumento presentato settimana scorsa – e’ di proprieta’ del Comune.In caso contrario, se sono stati fatti i passi necessari per avere le autorizzazioni.

Molteni, oltre, non va. Lascia intendere che la proprieta’ potrebbe non essere di Palazzo Cernezzi (almeno in parte), ma si limita ad un eloquente:”Il mio compito e’ quello di fare domande e di chiedere al sindaco. Adesso e’ lui che ci deve, lo deve a Como, le risposte anche su questo. Io resto in attesa”.

Visuale da Piazza Cavour

Visuale da Piazza Cavour

QUESTA LA COPIA INTEGRALE DEL DOCUMENTO PRESENTATO DA MARIO MOLTENI

Como, 30 settembre 2014
Spettabile
Sindaco di Como
Dr. Mario Lucini
INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ ART. 28 DEL REGOLAMENTO COMUNALE
Oggetto: LAVORI DIGA FORANEA.
Apprendo dalla stampa, in merito alla scultura The Life Electric dell’architetto Libeskind, le seguenti dichiarazioni dell’assessore Spallino:”L’amministrazione ha ricevuto una proposta di donazione, ha condiviso e accettato la donazione dell’opera e la sua collocazione nel tratto finale della diga foranea. L’amministrazione ha quindi avviato le procedure necessarie per consentire l’esecuzione dei lavori attraverso una procedura di sponsorizzazione”.
CONSIDERATA
La grande disponibilità dell’associazione AMICI DI COMO nel farsi promotrice di tale iniziativa

La volontà dichiarata di riuscire ad inaugurare tale opera qualche giorno prima dell’apertura di Expo 2015

CHIEDO

Se la proprietà della diga foranea è del Comune di Como o di altro soggetto e, in questo secondo caso:
• se esiste una eventuale convenzione tra quest’ultimo soggetto e il Comune di Como e di averne una copia;
• se all’interno dell’eventuale convenzione sussistono limitazioni ad eseguire opere, modifiche o siano presenti altri eventuali divieti in tal senso e quali essi siano;
• se, nei casi di cui sopra, l’Amministrazione Comunale abbia provveduto a presentare richieste per poter effettuare sia le opere necessarie al consolidamento ed ampliamento della piazzola posta al termine della diga foranea sia al posizionamento della scultura in tale luogo.
Certo di una Sua risposta al riguardo colgo l’occasione per porgerLe cordiali saluti.

Mario Molteni