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domenica, 23 gennaio 2022 - Aggiornato alle 17:35

L’arte e il pensiero di Pasolini per la prima volta a Como

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A quasi 40 anni dalla tragica scomparsa di Pier Paolo Pasolini, avvenuta a Ostia la notte tra il 1° e il 2 novembre ’75. Il circolo Arci Xanadù ,anticipa, volutamente i tempi, come ha precisato Enzo D’Antuono, presidente provinciale Arci,  per entrare nel mondo di Pasolini fuori dal coro di peana che scatterà con la ricorrenza.

La città di Como, per la prima volta, con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura e il contributo della Regione Lombardia, ed in collaborazione con la Cineteca di Bologna, del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale, dedica al grande poeta, scrittore e cineasta ancora tutto da scoprire, la rassegna “Una disperata vitalità. Sulle tracce di Pier Paolo Pasolini tra cinema, musica e poesia” , da oggi, venerdì 19 settembre, a giovedì 30 ottobre.

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Si apre alle ore 18:30 al Broletto con l’inaugurazione della mostra fotografica “L’Oriente di Pasolini. Il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa”. Sarà presente l’autore che ha impresso in 190 immagini i momenti e i luoghi più belli e più importanti del viaggio-lavoro in Oriente e nello Yemen del regista. La mostra fotografica terminerà domenica 19 ottobre. Sempre al Broletto, il 9, verrà proposto il video di Mario Bianchi “Il cinema in forma di mito. Miti e mitologie nel cinema di Pasolini”.

L’omaggio prosegue da mercoledì 1° ottobre allo Spazio Gloria di via Varesina 72 con proiezioni e incontri con critici cinematografici, artisti e musicisti per interpretare le parole, la poesia e la musica che hanno fatto parte della vita “corsara” di Pasolini. Le introduzioni ai film e gli incontri saranno moderate da Matteo Marelli, critico cinematografico e caporedattore di Uzak.i. Per la proiezione conclusiva della rassegna, “Uccellacci e uccellini”, è atteso Ninetto Davoli nel quale è protagonista con Totò . Una pellicola che fa discutere ancora oggi è “Salò e le 120 giornate di Sodoma”, in programma il 23 ottobre, mentre il 16, in occasione del film di Giuseppe Bertolucci “La rabbia di Pasolini”, interverrà Carlo Di Carlo che fu aiuto regista di Pasolini-. La serata del 10 ottobre sarà dedicata agli “Scritti Corsari”, articoli pubblicati su diversi quotidiani in cui si raccoglie il “pensiero politico” di Pasolini. Sul palco dello Spazio Gloria ci sarà Moni Ovadia in un reading accompagnato dalle musiche di Maurizio Dehò al violino e Nadio Marenco alla fisarmonica.

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Il percorso pasoliniano non è solo celebrativo. Attraverso cinema, poesia e incontri con chi l’ha conosciuto, la rassegna vuole far avvicinare a questo controverso intellettuale, che ha amato, odiato, criticato, discusso l’Italia in trasformazione, anche chi lo conosce poco o per nulla. Come ha sottolineato Barbara Lombardi, curatrice della rassegna, “C’è ancora tanto bisogno di Pasolini, della sua poesia e del suo sguardo attento e critico sul mondo. Una necessità di Pasolini. In questo periodo di grande confusione  la sua voce è ancora tra le più forti e chiare tra quelle che dal passato possono aiutarci ad interpretare la società di oggi.” Proprio con un intento divulgativo verso un pubblico più giovane il Circolo Arci Xanadù ha organizzato per mercoledì 8 ottobre alle ore 9:00 allo Spazio Gloria la proiezione gratuita di “Comizi d’amore” per le scuole.

La rassegna potrebbe essere arricchita anche dalla proiezione del film biografico “Pasolini” – interpretato da un somigliante e profondo Willem Dafoe, ultima fatica del regista italo-statunitense Abel Ferrara, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Gli organizzatori sperano di ottenere in tempo le debite autorizzazioni dalla casa di produzione.

Qui il programma completo di “Pasolini, una disperata vitalità” 

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