Teatro San Teodoro, al via la stagione con 4 giorni di “occupazione”

“Il Teatro di San Teodoro è la casa di tutti”. Così il direttore artistico Dario Galetti ha presentato la stagione 2014/15, spiegando le conferme e le novità rispetto agli anni passati. “Abbiamo preparato una proposta più leggera, più trasversale, più varia”, aggiunge Galetti. Infatti, ormai da tempo il teatro di Cantù ha puntato a raggiungere la più ampia gamma possibile di pubblico, dai grandi ai piccoli, dagli appassionati di musica a quelli di recitazione, proponendo un’offerta culturale molto differenziata. E così sarà anche quest’anno.

Ad alzare il sipario sulla nuova stagione, poi, sarà un evento tutto particolare, Occupy San Teodoro. Si tratta di quattro giorni, da giovedì 11 a domenica 14 settembre, in cui il teatro sarà aperto al pubblico e offrirà un assaggio gratuito delle attività che proporrà durante l’anno, dai burattini allo yoga, dalla danza del ventre ai concerti. Poi, finita “l’occupazione”, si entra nel vivo della proposta artistica, con l’avvio del ricco programma dove si intrecciano la prosa, la stagione sinfonica, quella cameristica e il cabaret. Da segnare sul calendario, “Shakespeare’s memories” (13 dicembre), spettacolo per celebrare il 450° compleanno del drammaturgo inglese, e gli appuntamenti di “Expat 2015”, la rassegna sinfonica che, rifacendosi nel titolo all’esposizione universale, ha scelto come tema l’espatrio dei talenti in fuga, da Mozart a Voltaire.

Non solo. A conferma dell’idea di “casa di tutti”, ecco che via Corbetta ospiterà corsi per i gusti più disparati. Innanzitutto, ci saranno le lezioni di teatro, per bambini, per ragazzi e per adulti. Ma il teatro non si limita al teatro. Sono confermati i corsi di yoga, danza del ventre, danza classica, uso creativo della voce e burlesque. E senza dimenticare il bar della struttura, che ogni domenica, a partire dalle 19, offre un aperitivo accompagnato da mostre, concerti, presentazioni di libri.

La fiducia nel lavoro della cooperativa Mondovisione, che gestisce il teatro, è stata confermata non solo dal successo di pubblico, ma anche dal sostegno delle istituzioni. Il Comune di Cantù, infatti, ha rinnovato per tre anni la concessione alla cooperativa e il contributo di quasi 20mila euro annui. “Il Teatro di San Teodoro ha saputo conquistare una presenza sempre maggiore all’interno della città”, ha commentato Francesco Pavesi, assessore alla Cultura.