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Spoil system, il Comune di Como rischia il rosso

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Spoil system, il Comune di Como rischia il rosso

Partecipate:lo spoil system e’ costato caro al comune di Como. Chi pagherà?

Il tema da sempre seguito dalla sottoscritta, fin dalla prima delibera di indirizzò, a quando è stata  messa in atto la procedura di revoca dei rappresentanti delle partecipate.

E più volte in sede di consiglio comunale avevo manifestato la certezza che avremmo perso in caso di cause soprattutto nei confronti del collegio sindacale che è organo tecnico e non politico.

Il Sindaco ha ritenuto, poco dopo il suo insediamento, di attuare lo spoil system nei suoi modi peggiori nelle partecipate.

Ossia: tutti a casa, non solo i consiglieri, ma anche chi per attività lavorativa fa il revisore e fa parte del collegio sindacale delle partecipate ed è organo tecnico.

Senza alcuna motivazione, pur mancando solo circa 18 mesi alla scadenza,  anche il collegio sindacale di Comodepur dall’ oggi al domani si è  visto recapitare una lettera a firma del sindaco, con la quale si comunicava la cessazione dal loro incarico, senza indicazione di giusta causa, così come e’ prevista dal codice civile. E si parlava di  professionisti  conosciuti e stimati.

A seguito delle decisioni prese inizialmente dalla giunta e approvata dalla maggioranza, già in sede di approvazione della delibera di indirizzo  per le nomine la sottoscritta ha continuato a segnalare che non era possibile lasciare a casa senza motivazione anche i consiglieri delle società , ma ancor di più i revisori dei conti, organo tecnico.

Successivamente, anche in sede di pubblicazione dei bandi di nomina, il primo il 13 novembre 2012, ho continuato a segnalare la non legittimità della scelta e il rischio di contenzioso con costi che sarebbero stati a carico del comune.

Ho anche chiesto, in una seduta, alla dott.ssa Ceresa, se questa decisione del sindaco e maggioranza era legittima. La dirigente ha risposto di si. Ho rilevato che non ero d accordo e che avrei chiesto conto in caso di cause legali che ho previsto avremmo sicuramente perso.

Un membro del collegio sindacale di Comodepur , ritenendo di essere stato trattato senza alcun rispetto ne’ sotto l’aspetto professionale ne’ quello umano, ha fatto causa al Comune. Ne è nato un lodo arbitrale, che  ho saputo essere stato deciso.

Come ampiamente previsto il Comune ha perso , e adesso è condannato a pagare il compenso per il periodo dei circa 18 mesi che mancavano alla scadenza, nonché interessi, spese legali: il tutto per circa 25.000/30.000 euro.

Le responsabilità sono chiare, la volontà politica e’ stata di andare oltre la legge e la logica per liberare seggiolini. Errore di chi? Del sindaco che ha firmato le lettere e della maggioranza che tanto ha spinto per lo spoil system a tutti i costi. Ancora impuniti tanto pagano i cittadini?

Noi non siamo d’ accordo, vogliamo che chi sapeva di sbagliare ed è andato avanti lo stesso adesso paghi, non paghino per una volta tanto i cittadini.

Il capogruppo NCD

Laura Bordoli

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