CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Regolamento e piano alienazioni in aula

Più informazioni su

 

altApprovati ieri dalla giunta su proposta dell’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno, saranno ora sottoposti all’esame del consiglio comunale di Como. GUARDA L’INTERVENTO DI MARCELLO IANTORNO.

 

{youtube}nhNySQvTY9o {/youtube}

Approvati ieri dalla giunta su proposta dell’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno, saranno ora sottoposti all’esame del consiglio comunale il Regolamento sulla gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Como e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2014 e il triennio 2014-2016. I contenuti dei due provvedimenti sono stati presentati alla stampa questa mattina dallo stesso assessore. Per quanto riguarda il regolamento, la principale novità riguarda la previsione del diritto di prelazione da parte dell’ultimo concessionario. “Parliamo delle concessioni di durata non superiore ai 6 anni alle quali sarà riconosciuto il diritto di prelazione, purchè siano in regola con i pagamenti e purchè abbiano partecipato alla prima gara – spiega Iantorno – Si tratta di una novità storica in materia concessoria già prevista anche da altri comuni e che garantisce sia la continuità delle attività economiche sia l’amministrazione comunale che così vede valorizzato il proprio patrimonio e la regolarità dei comportamenti”.

 

{youtube} R9AkZs_beFE{/youtube}

 

 

 

Per quanto riguarda la vendita, questa resta vincolata ad una gara con asta pubblica. “Il prezzo a base d’asta è quello indicato dalle perizie estimative – prosegue Iantorno – La modifica che abbiamo introdotto, viste le attuali condizioni del mercato, è che la seconda gara sia bandita con un abbattimento del 15% del prezzo posto a base d’asta e che se anche la seconda gara dovesse andare deserta, la giunta abbia la possibilità di decidere un ulteriore abbattimento fino ad un massimo del 25%”. Per quanto riguarda, invece, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, gli edifici che saranno messi in vendita tra il 2014 e il 2016 sono 28, alcuni liberi, alcuni con contratti d’affitto in essere. “Di questi 28 immobili, 20 saranno messi all’asta quest’anno con una programmazione stimata per un incasso di 5 milioni e 696mila euro – specifica Iantorno – Nel 2015 è programmata l’alienazione del complesso di via Tommaso Grossi, l’ex orfanotrofio, con un incasso stimato di 9 milioni e 700mila euro; nel 2016, infine, programmiamo la vendita di 7 immobili con un incasso stimato di 4 milioni e 385mila euro”. Per la vendita come detto si procederà in tutti i casi con una gara, un prezzo a base d’asta e l’aggiudicazione al miglior offerente. “Prima della vendita si deve procedere con una serie di adempimenti burocratici, dalle certificazioni energetiche a quelle catastali – prosegue Iantorno – Per gli edifici che hanno più di 70 anni si deve ottenere anche il parere della Soprintendenza e i tempi, spesso, si protraggono oltre il dovuto”. Sul fronte, infine, delle concessioni, Iantorno ha specificato come ci siano “decine e decine di situazioni con contratti scaduti o inesistenti. L’obiettivo è regolarizzare tutte le posizioni e la gara diventerà la regola. Tutte le attività dovranno essere in grado di garantire oltre al pagamento del canone anche un’autosufficienza sul fronte della manutenzione ordinaria e del pagamento delle utenze e dovranno essere presentate delle fideiussioni a garanzia. Restano sempre validi i criteri per cui alle onlus e ai non profit possono essere previsti abbattimenti del canone in virtù dell’attività svolta. In linea generale, tuttavia, non esistono scelte individuali della giunta. La Corte dei Conti e la normativa incombono e non ci sono strade alternative perchè occorre attenersi a criteri di buona amministrazione ”.

 

 

 

 

Piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari

 

 

Anno

indirizzo

tipologia del bene

prezzo a base d’asta

 

 

 

 

 

2014

1

Via Milano 242

uso commerciale libero da affittanza

83.356

2014

2

Via Milano 250

uso commerciale libero da affittanza

88.734

2014

3

Via Milano 252

uso commerciale libero da affittanza

67.223

2014

4

Via Milano 248

uso commerciale libero da affittanza

180.156

2014

5

Via Milano 256

negozio parrucchiere

88.734

2014

6

P.za V° Alpini/Bellinzona 143

farmacia con vani servizio

372.866

2014

7

P.za Tessitrice 2

bar con appartamento e box

513.335

2014

8

Via De Cristoforis

area scoperta mapp. 7862 Camerlata

34.882

2014

9

Via per Brunate

area scoperta mapp. 1059 Camerlata

22.213

2014

10

L.Lario Trieste 52

chiosco bar

400.000

2014

11

Via Milano 238/240

uso commerciale (ristorazione)

198.979

2014

12

Via Milano 240/a

uso commerciale (negozio abbigliam.)

147.890

2014

13

Via Milano 258

uso commerciale (negozio alimentari)

126.378

2014

14

Via Milano 212/214

uso commerciale (ristorazione)

174.778

2014

15

Via Milano 208/212

uso commerciale (negozio macelleria)

123.689

2014

16

P.za S.Rocco 42

uso commerciale (negozio elettronica)

153.267

2014

17

P.za S.Rocco 43

ambulatorio veterinario

201.667

2014

18

Via Binda 10

ex scuola all’aperto

1.729.830

2014

19

Via per Brunate 30

ex scuola di Garzola

654.511

2014

20

Via Conciliazione 69/71/73

farmacia con alloggio e box

333.726

 

 

TOTALE ANNO 2014

 

5.696.214

 

 

 

 

 

2015

21

Via Grossi 2-4/Dante

ex orfanotrofio

9.702.620

 

 

TOTALE ANNO 2015

 

9.702.620

 

 

 

 

 

2016

22

Via Regina 42

deposito officina

111.300

2016

23

Via S.Bernardino

stabile al rustico

556.759

2016

24

Via C.Cantù 53

uso commerciale (ristorante)

1.001.120

2016

25

Via C.Cantù 53

uso commerciale (negozio abbigliam.)

850.952

2016

26

P.za Martignoni

uso commerciale (bar)

475.408

2016

27

Via Borgovico

posti auto

390.000

2016

28

Via di Lora

ex scuola elementare

1.000.000

 

 

TOTALE ANNO 2016

 

4.385.539

 

 

 

 

 

(*) prezzo abbattuto del 10% rispetto a quello di perizia a seguito di diserzione 1° gara

 

(**) prezzo di larga massima da definirsi in dettaglioa seguito di incarico di valutazione estimativa

Per i lotti 1, 2, 3, e 10 è già stata bandita l’asta

 

Più informazioni su