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– Rifiuti + Valore, Como entra nelle scuole

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Presentato in Comune il progetto per cercare di costruire una comunità maggiormente sostenibile. Coinvolgimento di classi, quartieri e mercato coperto, intensa attività di divulgazione del progetto. Magatti:”I comaschi devono avere la giusta sensibilità, opportunità da cogliere al volo”.

 

 

 

 

Muove i primi passi “– Rifiuti + Valore. Pratiche per una Como più sostenibile”, il progetto che punta a prevenire e ridurre la produzione di rifiuti coinvolgendo commercianti e cittadini. Co-finanziato dal bando 2013 “Costruire comunità sostenibili” di Fondazione Cariplo e realizzato da l’associazione L’isola che c’è, il progetto è promosso con la collaborazione e il contributo del Comune di Como (assessorati all’Ambiente e alle Attività Produttive) e dell’associazione Rete Clima. Le attività e i percorsi sono stati illustrati in una conferenza stampa. “Si tratta di un positivo esempio della validità e del significato profondo del modo di operare in rete” commenta Gisella Introzzi, assessore alle Attività Produttive del Comune di Como, “La partenza di questo progetto insieme al nuovo servizio di raccolta serve ad attivare la sensibilità necessaria” aggiunge il collega all’Ambiente Bruno Magatti, “La contemporaneità del progetto con l’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti è un’occasione da cogliere” concorda Fausto Cancelli, responsabile operativo di Aprica spa (la società che per conto del Comune gestisce la raccolta rifiuti), “Il progetto vuole potenziare e diffondere quelle azioni – individuali e comunitarie – che possono ricreare valore, portando vantaggi ambientali, economici e sociali al territorio, attraverso la riduzione dei rifiuti alla fonte, il riuso e il riciclo. Obiettivo finale è arrivare al -15% di rifiuti prodotti e al 75% di raccolta differenziata”.

I percorsi formativi con le scuole

Tra marzo e giugno sono in corso e in programma percorsi didattici e laboratori sul riuso e riciclo in sei diverse scuole: la scuola dell’Infanzia di via Salita dei Cappuccini e le scuole Primarie di via Fiume, via Perti, Civiglio, Breccia e Prestino. Le attività coinvolgeranno sia gli alunni, sia i loro genitori, anche attraverso le associazioni “La scuola che vola” e “La scuola fa centro”. Sabato scorso è stato realizzato un corso di otto ore sul riciclo creativo, a cura del centro ReMida Varese, riservato a insegnanti comaschi e formatori di associazioni ambientaliste del territorio.

Le attività nei quartieri

Saranno proposti dal mese di aprile eventi e laboratori sul territorio per promuovere la riduzione dei rifiuti, al raccolta differenziata, lo scambio e il riuso di beni durevoli, in particolare nelle zone di Como-Borghi e Sant’Agata e nei quartieri di Camerlata, Rebbio, Breccia e Prestino. Tra gli altri sono coinvolti l’oratorio di Sant’Agata, il comitato genitori della scuola dell’Infanzia di Rebbio e di via Salita dei Cappuccini, la parrocchia di Rebbio. Ogni mese viene realizzato un laboratorio mensile di riciclo creativo per bambini al Mercato dell’Usato Solidale della Cooperativa “Si può fare” (il prossimo sarà sabato 12 aprile a Rebbio).

Si sta collaborando con “La scuola che vola” per la messa in scena dello spettacolo teatrale “Gli ultimi giorni di Pattumopoli” (sabato 12 aprile a Lipomo).

 

Le iniziative al Mercato Coperto

Con i commercianti è in corso un’attività di analisi della attuale gestione e produzione di rifiuti, attraverso interviste e questionari; per la riduzione degli imballaggi e degli sprechi si stanno valutando sia la possibilità di usare imballaggi riutilizzabili e biodegradabili, sia la possibilità di recuperare gli alimenti invenduti per fini sociali. “Il mercato coperto produce oggi circa 750 tonnellate annue di rifiuti – spiega Bruno Magatti – una quantità del tutto sproporzionata, frutto di un conferimento improprio”. Proprio per migliorare la qualità della raccolta differenziata si sta accompagnando la riorganizzazione della gestione della piattaforma di stoccaggio; inizialmente i controlli saranno effettuati dalla Polizia Locale poi in questa attività sono previsti due nuovi inserimenti lavorativi attraverso le cooperative sociali che controlleranno il conferimento dei materiali e coadiuveranno lo smistamento. A beneficio dei fruitori del mercato si installeranno nei padiglioni cestini per la raccolta differenziata, anche con finalità educative e di sensibilizzazione. Sarà inoltre attivato, in collaborazione con altre associazioni ambientaliste, un Eco-sportello aperto a tutti i cittadini dove chiedere gratuitamente informazioni sui rifiuti, ma anche su altri diversi temi legati alla sostenibilità, come energia, acqua, mobilità e alimentazione.

Le campagne specifiche

Per far conoscere e sostenere le forme di riuso già attive in città, si promuoveranno i soggetti virtuosi che praticano, stimolano e supportano il riuso. In collaborazione con Aprica S.p.A, saranno organizzate delle campagna specifiche per promuovere azioni volte alla riduzione dei rifiuti favorendo  l’utilizzo di prodotti riciclabili. In collaborazione con Acsm-Agam, verrà promosso il consumo dell’acqua del rubinetto, per ridurre la quantità di bottiglie di plastica.

Il monitoraggio

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e collaborare al progetto, in particolare tramite dei questionari di monitoraggio per le famiglie attraverso i quali verificare le proprie abitudini nella gestione dei rifiuti e misurare i benefici apportati dalle proposte portate dal progetto. Sul sito www.lisolachece.org è possibile trovare le istruzioni per partecipare al monitoraggio. Per maggiori informazioni contattare  L’Isola che c’è 031/4451154 – 331.6336995 – info@lisolachece.org

 

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