CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

I familiari di Lidia:”Mai abbandonato i figli”

Più informazioni su

Nota dei legali della famiglia della 35enne assassinata una settimana fa alla stazione di Mozzate dall’ex compagno:”Lei era tormentata dall’ossessione del suo ex compagno, per questo motivo si era trasferita dalla nonna materna”. VIDEO, DRITAN CONFESSA DOPO IL FERMO DEI CARABINIERI.

 

 

 

 

 

Non ha mai voluto abbandonare i suoi due figli. Anzi, ha cercato fino all’ultimo di proteggerli. E’ quanto sostengono gli avvocati della famiglia di Lidia Nusdorfi, la 35enne originaria di Rimini, uccisa una settimana fa esatta a Mozzate dall’ex compagno Dritan Demiraj in una brutale aggressione nel sottopasso della stazione. «Lidia – scrivono i legali – si era trasferita nel comasco dalla nonna materna per tentare di ricostruire una vita migliore e più serena per sé e per i suoi figli, stante il passato altamente conflittuale tra lei e il compagno Dritan Demiraj. Era intimorita e tormentata dall’ossessione del Demiraj e dal legame disperante che lo univa a lei – aggiungono gli avvocati -. I familiari di Lidia, oggi, continueranno a combattere per i suoi figli e per tutte le donne vittime di violenza”.

Intanto i due figli di Lidia (11 e 5 anni) sono stati seguiti per tuta la settimana da una equipe di psicologi con l’aiuto dei servizi sociali di Rimini. Il loro futuro è tutta un’incognita. Il più piccolo ha saputo che la mamma non c’è piu’ ed appare davvero tormentato. Nelle ultime settimane hanno vissuto assieme alla mamma del padre, Dritan, ora in carcere per l’orrendo delitto di cui si è macchiato.

Video, i carabinieri spiegano la sua piena confessione dopo il fermo.

 

{youtube}wcHiX-7mYqA{/youtube}

 

 

Più informazioni su