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Cassa rurale: panchina corta e un altro ko

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La formazione di volley maschile di A2 superata a Matera per 3-1. Primo set ben giocato nonostante le assenze, poi salta fuori la maggiore determinazione dei padroni di casa. Terzo set davvero inguardabile, nell’ultimo battaglia fino al termine.

 

 

Coserplast Openet Matera 3

Cassa Rurale Cantù 1

parziali 23-25; 25-23; 25-16; 26-24


Cassa Rurale Cantù: Morelli 28, Bargi, Monguzzi 9, Butti (L), Mercorio

17, Ippolito 15, Robbiati 9, De Luca. All. Della Rosa Ass. Redaelli


Coserplast Openet Matera: Luppi 8, Casulli (L), Joventino 13, Krolis

25, Pedron 5, Suglia 15, Giosa 5. All. Mastrangelo Ass. Andriani

 

La solita Cantù dai due volti, sicura e combattiva in casa e più

fragile in trasferta paga dazio contro la Coserplast Openet Matera

quarta forza del campionato di volley maschile di serie A2. L’incontro viene giocato a tratti alla

pari con i brianzoli che si sono presentati al Palasassi con la

panchina corta. Indisponibili Spirito, Laneri e Riva, coach Della Rosa

non può operare con il doppio cambio che in questo campionato ha

sortito sempre un ottimo effetto.

La Cassa Rurale reduce dal bel tie-break con la capolista Padova parte

comunque bene e nel primo set  dopo un break di Matera sul 16-13,

chiude 25-23. Anche il secondo parziale si gioca punto a punto, ma è

la squadra di Mastrangelo a mettere la testa davanti ed impattare. Poi

qualcosa si inceppa negli ingranaggi di Cantù. La Cassa Rurale non

scende praticamente in campo nel terzo set perso a 16 e nel quarto si

perde dopo aver condotto a lungo.

“Non abbiamo giocato bene – commenta il coach canturino Massimo Della

Rosa al termine del match – abbiamo sprecato troppo con punti nella

fase break decisamente regalati. Anche nel secondo set eravamo davanti

prima di subire il servizio flot con due nostri slash (palla non

giocabile in attacco in nessun modo). Nel quarto parziale eravamo

avanti, ma sembra che quando l’avversario si fa sotto noi ci

spaventiamo e perdiamo lucidità. Sul 25-24 per Matera ci è stata anche

chiamata un’invasione a rete che personalmente non ho visto, ma a

parte questa decisine, noi dovevamo chiudere questo set prima. Abbiamo

avuto poca lucidità e scarsa sicurezza”.

E domenica l’ultima prova casalinga della regular season, il derby

contro il Vero Volley secondo in classifica a 1 punto dalla serie A1

diretta.

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