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Anziani, richieste raddoppiate al Filo d’Argento

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altSempre più soli. E sempre di più sono le richieste che arrivano all’associazione che ha visto il totale dei servizi erogati raddoppiare nell’arco di quattro anni: dai 9.231 interventi del 2010 al totale di 18.211 servizi del 2013. LEGGI IL DETTAGLIO.

 

 

altIl volontariato Auser di aiuto alla persona nella provincia di Como cresce di anno in anno con un andamento che ha visto il totale dei servizi erogati raddoppiare nell’arco di quattro anni: dai 9.231 servizi del 2010 al totale di 18.211 servizi del 2013.

Nel campo delle attività di volontariato d’aiuto alla persona, Auser svolge la sua mission attraverso lo strumento “Filo d’Argento”, il numero verde che raccoglie i bisogni degli anziani. Una attività di volontariato centrata sull’ascolto e l’aiuto delle fasce più deboli. “Filo d’Argento” riesce a far emergere e intercettare bisogni reali ed è in grado di valorizzare le relazioni e mantenere vitali le risorse delle persone. L’obiettivo è rafforzare l’integrazione in comunità solidali con una vicinanza, da parte dei volontari, che non è solo assistenziale ma fondata su autentica solidarietà e partecipazione.Dopo aver raccolto la prima necessità, la persona viene accompagnata con una vicinanza che si esprime in una molteplicità di sostegni. Per questo se le richieste di informazione e di aiuto, nell’ultimo anno, sono state 7.764, gli interventi e i servizi erogati dai volontari Auser nello stesso periodo sono stati oltre il doppio 18.211.

Al numero verde 800-995988 gratuito, attivo ogni giorno 24 ore su 24, è connessa una rete di 14 sedi dislocate nel territorio comasco che accoglie le domande, si impegna a soddisfare il bisogno espresso e ricerca la soluzione migliore per l’assistito. Le chiamate telefoniche sono un primo contatto che innesca una relazione tra l’anziano che esprime una necessità e i volontari della telefonia sociale che si assumono la responsabilità di una presa in carico del problema che spesso comporta una pluralità di interventi: informazioni, aiuto domiciliare, socializzazione, mobilità, disbrigo pratiche, consegna di pasti spesa o medicine, piccolo aiuto domestico, supporto in caso di truffe, accompagnamento, contrasto della solitudine. Il tutto volto, attraverso una pronta e concreta risposta ad una specifica necessità, alla più ampia ricerca di costruzione di benessere e di percorsi di sussidiarietà. Si vuole così attivare una socializzazione positiva e agevolare la permanenza al proprio domicilio degli anziani e in particolare degli anziani in condizioni di fragilità sociale.

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