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Porro:”Como bello e pronto per i play-off”

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Parla il presidente azzurro a 9 giornate dal termine della stagione regolare. Elogi per il lavoro di Colella e per il calcio mostrato fino ad ora:”Era da tempo che non si vedeva giocare così bene”. Le operazioni di mercato di gennaio ed i meriti del Ds Giovanni Dolci. LEGGI TUTTO. Oggi amichevole a Erba.

 

 

 

 

Utile allenamento per restare in clima partita. Il Como di Giovanni Colella gioca questo pomeriggio (ore 15,30) ad Erba contro l’Arcellasco una amichevole che servirà al tecnico lariano per tenere i ragazzi pronti per la ripresa del torneo di Lega Pro la prossima settimana (trasferta di Vercelli). Oggi, intanto, tutti in campo ad Erba contro i dilettanti dell’Arcellasco. Il presidente Porro, intanto, parla al sito internet del club. Lunga intervista (che vi proponiamo anche noi) sulla prima parte della stagione e le prospettive per le rimanenti 9 gare di campionato.

 

Presidente Porro, due terzi di campionato sono andati, mancano 9 partite nelle quali si delineerà la griglia per chi dovrà affrontare i playoff. E il Como c’’è…

“Siamo in linea con quanto abbiamo sempre affermato. L’’obiettivo di quest’’anno è quello di raggiungere i play off e, una volta dentro, ce la giocheremo con tutti. Non vogliamo certo fare da spettatore passivo. Il Como sta disputando un campionato al di sopra delle aspettative di tutti e sta proponendo un calcio che in riva al Lario non si vedeva da tempo: un bel calcio, propositivo. Grande merito di questo va dato sia a tutto il gruppo di giocatori, sia a Giovanni Colella che, da quando è sulla panchina della prima squadra, sta dimostrando con i risultati, tutte qualità importanti: tecniche, umane, di partecipazione. Ha creato un gruppo veramente unito e molto affiatato”.

Un gruppo che si è anche ulteriormente rafforzato da un mercato di gennaio può raccontarci la strategia d’’intervento?

“A gennaio non si vedono più tanti grandi movimenti perché le società che possono permettersi esborsi di denaro elevati sono sempre meno. Però, dove non arrivi con i soldi, puoi arrivare con le idee ed il lavoro. Due le operazioni che abbiamo concluso e che sono esplicative. Partiamo da Tentardini: ha delle ottime possibilità di diventare un calciatore professionista di alto livello, a dicembre io e Giovanni Dolci abbiamo concordato che era giusto dare una opportunità al ragazzo di giocare costantemente in un torneo più competitivo della Berretti. Così, grazie agli ottimi rapporti che sono nati nell’’ultimo periodo con il Verona, abbiamo raggiunto l’’accordo che fino a giugno giocherà nella loro Primavera, per poi rientrare da noi e aggregarsi alla prima squadra. Una migliore soluzione era impensabile: Alberto gioca nel torneo che forma i ragazzi del futuro per la Serie A, il Verona se vorrà avrà la possibilità di sviluppare una comproprietà e noi ci ritroveremo un calciatore già pronto per la prima squadra nella prossima stagione.

Per quanto riguarda Palma, invece, già a giugno sia Dolci, sia Colella, sia Gibellini avevano, invano, provato a portare a Como il giocatore di proprietà dell’’Atalanta. Anche in questo caso grazie, agli ottimi rapporti nati nell’’ultimo periodo con il club bergamasco, siamo riusciti a concordare il prestito fino a giugno, trattando direttamente con Pierpaolo Marino, il responsabile unico del mercato dell’’Atalanta”.

Il Como però non si è fermato a queste operazioni di mercato, anzi ne ha fatte altre…..

“A seguito delle uscite di Palomeque, Piana, Scialpi e Migliorini che avendo avuto poco spazio, avevano espresso il desiderio di andare a giocare altrove, abbiamo attentamente valutato alcune situazioni e siamo andati ad integrare con calciatori ancora molto giovani ma che avessero già maturato significative esperienze in categoria e vinto campionati giocando da protagonisti. Mi riferisco nella fattispecie a Bencivenga classe ‘’91, che due stagioni or sono ha vinto il campionato con la maglia della Pro Vercelli, e a Capitanio classe ‘‘93 che la stagione scorsa ha vinto il campionato con la maglia del Pontedera. Abbiamo inoltre integrato l’organico con il giovanissimo Rizzitelli promessa della primavera dell’ Hellas Verona e, non va assolutamente dimenticata l’operazione Altinier, con cui ci siamo garantiti un top player della categoria, sul quale abbiamo lavorato sotto traccia gli ultimi tre giorni di mercato per non andare in concorrenza con clubs di categoria superiore.

Tutte decisioni condivise dal gruppo di lavoro Dolci, Colella e Gibellini ma, e qui bisogna essere sinceri, bisogna fare un applauso a Giovanni Dolci che, con grande professionalità e movimenti mirati, è riuscito ad ottenere tutti gli obbiettivi prefissati sul mercato di gennaio in assoluta autonomia gestionale e operativa. A lui va il merito di almeno il 90% delle operazioni di mercato di gennaio, soprattutto sempre con il nostro stile, cioè senza tanti proclami, ma una dedizione al lavoro costante che ci ha portato, soprattutto nell’’ultimo periodo, ad allacciare rapporti più forti con alcune squadre di serie A”.

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