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Droghe leggere, restano ancora un reato

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Lo ha deciso il consiglio regionale della Lombardia dopo che Patto Civico ha presentato una mozione per la depenalizzazione. “Messaggio irricevibile e fuorviante per i ragazzi”. 37 voti contrari. Quasi tutti favorevoli, invece, su norme meno rigide per la sperimentazione scientifica sugli animali. E IERI (GUARDA IL VIDEO) IL CARDINALE SCOLA IN AULA PER UN INTERVENTO.

 

 

 

Una normativa italiana sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici che sia rispettosa delle direttive europee ma che non restringa troppo la ricerca e sia dunque consona alle esigenze del progresso. E’ quanto chiede una mozione del Nuovo Centro Destra (primo firmatario, Mauro Parolini) approvata ieri in consiglio regionale con 34 voti favorevoli, 14 contrari e 12 astenuti. Il documento chiede alla Giunta di attivarsi presso il Governo nazionale perché il decreto legislativo, in esame al Parlamento e che attua la normativa europea in materia di ricerca sugli animali finalizzati alla salute umana, sia formulato in modo più equilibrato.

E sempre ieri è arrivato anche il no alla depenalizzazione delle droghe leggere.  Il Consiglio regionale ha detto no (37 contrari, 22 favorevoli, con sette consiglieri che non hanno votato) alla mozione presentata dal Patto Civico, e illustrata in Aula dal consigliere Lucia Castellano,  con la quale si chiedeva alla Giunta di attivarsi presso il Governo per cancellare la politica proibizionista, “una legislazione meramente repressiva causa di sovraffollamento delle carceri”.

Si sono pronunciati contrari Forza Italia, Lega Nord,  Maroni Presidente, Nuovo centrodestra e Fratelli d’Italia, a favore Patto Civico e Movimento 5 Stelle, mentre il Pd ha lasciato ai consiglieri libertà di coscienza nel voto. Per la  maggioranza di centrodestra la mozione è stata giudicata  “irricevibile”  e  “fuorviante” perché ” non  esiste una droga sicura” e fa passare il messaggio “sbagliato ai giovani che per alleggerire le carceri non si interviene nel recupero ma si cancella il reato”.

 

E ieri in consiglio regionale anche una visita d’eccezione: quella del cardinale di Milano Scola, chiamato ad un intervento sul futuro della Regione. Ecco il video integrale

 

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