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Botte alla ex, poi le porta via la bambina

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Serata da incubo ad Arosio. Un uomo di 38 anni, da tempo in lite con la compagna, si scaglia contro di lei e la ferite alla testa ed al corpo. Poi scappa con la piccola. I carabinieri lo hanno rintracciato a casa della madre e arrestato. Tra i due i litigi erano sempre più frequenti.

 

 

Botte alla ex fino a farle perdere i sensi, poi ha portato via la bimba avuta dalla donna e si è rifugiato dalla madre. E’ successo ieri sera in un appartamento di Arosio dove l’ennesima lite tra ex conviventi (italiani) è sfociata in violenza. Un 38enne (M.S.), da tempo in lite con la ex-convivente, una ventitreenne da cui ha avuto una bambina, si è scagliato con tutta la sua furia sulla donna, colpendola ripetutamente al volto. E lei, colpita con feroce violenza, ha perso i sensi e si è accasciata al suolo. Nel frattempo la mamma della bambina, ripresasi dalle botte ricevute, si è accorta della sparizione della piccola e, disperata, ha chiamato i soccorsi, facendo accorrere a casa propria carabinieri e paramedici.

Trasportata in Ospedale a Cantù, la ragazza con molta difficoltà e grande frustrazione è riuscita a spiegare ai militari della Stazione di Cantù chi le aveva provocato le ferite e portato via la bimba. I carabinieri in pochissimi minuti hanno rintracciato l’uomo e la bambina, arrestando il 38enne per sottrazione di incapace, lesioni personali aggravate, violenza privata e violazione di domicilio. Alla donna sono state diagnosticate ferite per cinquanta giorni di prognosi, con “trauma cranico commotivo-distrattivo-contusivo, shock emotivo da aggressione e sottrazione di minore”. LA bambina per ora è affidata alle cure della nonna paterna.

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