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Funzionario arrestato: si indaga ancora

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La convinzione del Pm Astori è che potrebbero venire alla luce altri episodi dopo i tre che lo hanno inguaiato e portato in carcere. Il 60enne dell’Agenzia delle Entrate di Erba “riceveva” nel garage di casa: o contanti o regali così ipotizza il magistrato.

 

 

Corruzione aggravata. Tre episodi contestati, ma altri potrebbero venire alla luce. La Procura di Como, Pm Massimo Astori, sta indagando a vasto raggio dopo l’arresto del 60enne funzionario pubblico dell’Agenzia delle Entrate di Erba residente in viale Giulio Cesare a Como. L’uomo, Rosario Lo Conte, è tuttora al Bassone colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice delle indagini preliminari di Como, Maria Luisa Lo Gatto su richiesta dello stesso Pm Astori.

Secondo la tesi accusatoria, in tre distinti episodi del 2011 (tra l’estate e l’autunno), del luglio dello stesso anno e del periodo compreso tra marzo 2012 e marzo 2013, avrebbe operato per dare consigli su come eludere controlli fiscali, ricevere presso la propria abitazione i “clienti”, ma anche ridurre sanzioni o semplicemente «sistemare le cose» Una attività di “consulenza”, ritiene il pm titolare dell’inchiesta, che svolgeva dietro il pagamento di somme in contanti (in banconote di piccolo taglio, 50 o 100 euro al massimo) oppure anche di donazioni. Come ad esempio un prezioso orologio Frank Muller che il funzionario avrebbe chiesto – e ottenuto visto che gli è stato sequestrato durante la perquisizione dell’altro giorno – ad un imprenditore. In un altro caso chiese – ed ottenne –  20mila euro in contanti. Passaggio di denaro che si verificò nel garage di casa del dipendente dell’Agenzia delle Entrate in viale Giulio Cesare.

Ora, come detto, l’inchiesta mira a far luce se Lo Conte avrebbe “abusato” della sua posizione in altre circostanze. Finora, come detto, tre gli episodi contestati a lui e che hanno portato alla richiesta di custodia cautelare. Il funzionario sarà interrogato nei prossimi giorni dallo stesso Gip che ha firmato l’ordinanza.

 

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