CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Ticket sanitari ribassati dalla Regione

Più informazioni su

Ma subito i consiglieri comaschi la vedono in modo differente: per Luca Gaffuri (Pd) è solamente un’operazione di facciata con non affronta i temi dell’equità:”Bisogna abolirli per i redditi fino a 30.000 euro”. Dotti (Fratelli d’Italia):”Un segnale importante, tutelate le fasce più deboli della popolazione”.

 

 

“Una misura di facciata, che non tocca i ticket su visite ed esami e non affronta il tema dell’equità che riguarda tutti i cittadini dai 14 ai 65 anni, dove il ricco e il povero pagano uguale.” Lo dichiara il consigliere regionale del PD Luca Gaffuri in merito al ritocco sui ticket operato oggi dalla giunta Maroni. “C’è un piccolo passo in avanti – aggiunge – ma il sistema dei ticket lombardi, che è il più caro d’Italia, rimane sostanzialmente intatto, mentre le promesse elettorali di Maroni sono ancora sulla carta. Insistiamo con la nostra proposta: esenzione da tutti i ticket regionali per i redditi fino a 30mila euro e da quella soglia in su si paga in base al reddito, come fanno molte altre Regioni con i conti in ordine”.

I ticket sui farmaci costano ai lombardi ogni anno 265 milioni di euro, mentre quelli su visite ed esami, superticket incluso, che non vengono rivisti dall’amministrazione Maroni, ammontano a 480 milioni. Dai ticket sui farmaci già oggi sono esenti i pensionati con redditi fino a 8.263 euro (11.362 se con il coniuge a carico), la novità riguarda quindi una quota di ultrasessantacinquenni che hanno redditi compresi tra quella soglia e 18mila euro, purché non siano già esenti per patologia.

 

“Con la delibera di Giunta odierna, Regione Lombardia ha dato un segnale importante e atteso. Il taglio dei ticket sanitari – per un importo pari a 54milioni di euro – riguarderà 800mila persone. E’ un argomento questo di assoluto rilievo per il quale anche il Consiglio regionale aveva chiesto grande attenzione. La delibera, in particolare, contempla l’esenzione completa sui farmaci per i cittadini lombardi con più di 65 anni e con reddito inferiore a 18mila euro;  il mantenimento delle esenzioni per disoccupati, cassa integrati e minori di 14 anni e il mantenimento dell’esenzione per numerosi interventi di chirurgia ambulatoriale. Vengono dunque tutelate le fasce più deboli della popolazione, fra cui anziani, cassintegrati e i minori fino a 14 anni di età. Il provvedimento avrà valore per tutto il 2014. Entro fine legislatura l’obiettivo è quello dell’abolizione dei ticket o della loro sensibile diminuzione. A breve sono allo studio nuove esenzioni”. Così il consigliere regionale Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) commenta la delibera sui tagli ai ticket sanitari approvata oggi dalla Giunta regionale.

 

 

 

 

Più informazioni su