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I carabinieri contro i furti: maxi-servizio

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Da Erba a Olgiate passando per Como: i risultati del coordinato deciso dai militari per cercare di dare risposte ai cittadini. 200 persone controllate in città, quasi 500 nel canturino. Inseguimento sulla Novedratese: in manette un marocchino del 90, sulla vettura attrezzi da scasso.

 

 

Maxi servizio coordinato disposto dal comando provinciale carabinieri di Como per prevenire i furti nelle abitazioni e nei negozi. Sono stati impegnati dal tramonto di ieri all’alba di questa mattina in un servizio che ha visto l’impiego di numerosi uomini e mezzi, impegnati in una serie di posti di controllo dislocati in tutto il territorio della compagnia e particolarmente nell’olgiatese e nell’erbese, oltre ai comuni di Lipomo, Montorfano e Tavernerio, ed ha consentito di controllare quasi 200 persone e circa 130 autovetture. Nel corso del servizio sono state fatte 5 contravvenzioni al codice della strada e sanzioni per 620 euro circa.

Ma altri risultati sono stati i seguenti:

– ad Erba, nei pressi del parcheggio delle ferrovie NORD, è stato fermato un 52enne delle Seycelles, residente a Erba, che è risultato colpito da ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare, il quale dovrà scontare 3 mesi agli arresti domiciliari per un oltraggio a pubblico ufficiale commesso a Erba nel 2011;

– sempre ad Erba sono stati denunciati in stato di libertà un rumeno dl 1995 e un 25enne di Asso perché sorpresi dai carabinieri in evidente stato di ebrezza alcolica, mentre stavano danneggiando un’autovettura ford fiesta regolarmente parcheggiata;

– a Como, è stato denunciato in stato di libertà un italiano del 1968, domiciliato in un dormitorio pubblico di Como, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato di profumi per il valore di circa 50 euro ai danni della COIN di via Boldoni;

 

Coordinato anche a Cantù con i carabinieri che hanno controllato quasi 500 persone e 320 auto: tre arresti e cinque denunce oltre a due patenti di guida ritirate. A finire in manette un marocchino del 90, regolrmente domiciliato in Toscana, che alla vista dei carabinieri è scappato in auto sulla Novedratese. A Carugo è stato fermato e arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Ha già chiesto al giudice monocratico di Como i termini a difesa, processo martedì prossimo. Sulla sua auto numerosi attrezzi da scasso.

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