CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Lite con il vicino ? Prima c’è la mediazione

Più informazioni su

Obbligatorio da ieri il ricorso a questo strumento prima di arrivare in un’aula del Tribunale. TUTTO QUELLO CHE SERVE SAPERE: LEGGI QUI. Necessità di un’assistenza legale durante le sedute. Le parti convocate entro tre mesi dalla data di presentazione.

 

 

 

Da ieri è tornato obbligatorio il ricorso alla mediazione prima di approdare in tribunale, così come previsto dalla legge 9 agosto 2013. Uno strumento che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe ridurre il numero di cause che approdano in aula. Ma lo scetticismo rimane.

Ambiti di applicazione – Due le novità: escluso il risarcimento del danno da sinistri stradali, aggiunto il risarcimento del danno derivante da responsabilità sanitaria. Si dovrà quindi ricorrere al mediatore per condominio, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, diritti reali, locazione, comodato, affitto d’azienda, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

 

Competenza territoriale – Le parti possono presentare istanza solo presso gli Organismi di Mediazione presenti nel luogo del giudice territorialmente competente per l’eventuale causa.

 

Avvocati mediatori – Gli avvocati divengono mediatori di diritto per il conseguente obbligo di essere adeguatamente formati in materia di mediazione e mantenere la propria preparazione costantemente aggiornata attraverso percorsi teorico-pratici.

 

Assistenza tecnica ed efficacia del titolo esecutivo – Per le materie che rientrano nell’obbligatorietà le parti dovranno essere assistite da avvocati durante le sedute di mediazione. Inoltre l’accordo sottoscritto anche dagli avvocati di tutte le parti ha efficacia di titolo esecutivo senza la richiesta dell’omologa al Tribunale competente.

 

Tempistiche – La normativa prevede che la procedura di mediazione abbia una durata non superiore ai tre mesi a partire dalla data di deposito della domanda presso l’organismo prescelto. Entro 30 giorni dal deposito si dovrà svolgere l’incontro preliminare, destinato a informare le parti della funzione e delle modalità di svolgimento della procedura e per verificare l’effettiva possibilità di un accordo.

 

E dunque si rimette in moto lo strumento utile a snellire i tempi di risoluzione delle controversie, il servizio di mediazione rappresenta infatti una forma di giustizia alternativa a quella ordinaria, che permette a due o più parti, attraverso l’intervento di una figura terza (il mediatore), di raggiungere in maniera del tutto autonoma la soluzione che loro stesse ritengono la più appropriata e reciprocamente vantaggiosa, così da poter porre fine al conflitto che le divide. Nel 2012 il Servizio di Mediazione della Camera di Commercio di Como ha ricevuto 234 pratiche, delle quali 185 obbligatorie. La durata media è stata di 48 giorni – dato inferiore al termine massimo fissato dalla nuova legge – e il valore medio complessivo strato di 65 mila euro.

 

Più informazioni su