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Dipendenti del Casinò, preoccupati i sindacati

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Lancia l’allarme Giovanni Fagone della Cgil di Como:”Situazione seria e preoccupante, urgente un confronto sul destino della casa da gioco. Nessun segnale di ripresa dal 2013…”. La replica dell’amministratore Pagan:”Noi i primi in Italia, stiamo risalendo”. GUARDA IL SUO RECENTE INTERVENTO.

 

 

 

 

La Cgil Como  esprime la propria preoccupazione sulle prospettive economiche e lavorative del Casinò di Campione d’Italia, invitando quindi tutti i soggetti interessati, sindacali e istituzionali, ad un confronto serio sul destino dell’Azienda da tenersi a breve. E’ Giovanni Fagone, segretario generale della SLC di  Como, a delineare infatti una situazione non proprio esaltante per i vertici della struttura: “L’anno 2012 si è chiuso con una perdita di oltre 27 milioni di Euro, senza peraltro registrare un vero  segnale di ripresa neanche nei primi mesi del 2013″- riporta il sindacalista- e tali difficoltà alla fine colpiscono  soprattutto i lavoratori”. Per questi la recente adozione del contratto di solidarietà  ha determinato una forte riduzione del salario, a fianco del mancato rispetto da parte della dirigenza degli accordi sul comprimere i costi strutturali.

Sempre Fagone indica nelle linee d’investimento promosse negli ultimi tempi uno dei motivi della crisi del Casinò: “i giochi tradizionali  si vedono sacrificati per rincorrere al gioco online che, purtroppo, ha prodotto risultati non remunerativi se non quello di creare tensione su tutto il comparto classico, marginalizzando una clientela rinomata e di grande potenzialità”- continua il dirigente della SLC- e questi insieme al ricorso alle licenze VLT hanno prodotto una forte diminuzione degli introiti, soprattutto nel comparto delle slot”.  Si è creato  così – chiude Fagone – un vero e proprio dumping salariale e di diritti all’interno del Casinò, soprattutto tra chi è assunto a tempo indeterminato  e chi opera in appalto nella gestione del poker e del poker cash”.

Ma sembra pensarla diversamente l’amministratore delegato Pagan. Proprio due settimane fa, durante la serata di gala per i fuochi d’artificio davanti al casinò, era stato chiaro su stato di salute e prospettive del casinò campionese. Rivedi le sue parole.

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