CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Boston-Como, primo scambio: un pezzo di asfalto

Più informazioni su

La rassegna organizzata da Fabrizio Bellanca in sedi e spazi pubblici di Como, ha visto oggi un artista legato al Lario portare in centro città un blocco prelevato dalla città americana. Cosa che sarà ripetuta tra un anno con una parte della pavimentazione cittadina. LEGGI TUTTO IL DETTAGLIO.

 

 

 

La mostra “Boston – Como”, inaugurata il 18 Luglio e aperta fino al 18 Agosto 2013, ha proposto oggi momenti davvero intensi e uno scambio culturale tra le due città che coinvolge 34 artisti, metà americani e metà italiani in un viaggio di andata e ritorno. Ideata
e organizzata da Fabrizio Bellanca e curata da James Hull e Carolina Lio, la rassegna è un percorso itinerante tra sedi pubbliche e spazi privati di entrambe le città di Como, nel 2013, e di Boston nel 2014, ed esplora quali sono i veri punti di forza e di omogeneità della cultura occidentale, ovvero del blocco costituito dagli USA e dall’Europa. In questo contesto, Enrico Cazzaniga, artista profondamente legato al territorio della città di Como, ha presentato TAKE A-WAY, un’azione di arte pubblica che confermerà il gemellaggio con la città di Boston, mettendo anche in evidenza alcune problematiche legate alla pavimentazione delle strade del centro città.

L’azione è concepita come uno scambio simbolico tra le due città di Boston e di Como. A Cazzaniga sarà, infatti, consegnato un pezzo di asfalto preso da una strada di Boston che sarà incastonato sulla pavimentazione di via Diaz. Stessa azione sarà ripetuta il prossimo anno portando a Boston un pezzo asfaltato della pavimentazione di Como. Con questa azione, che chiude la serie di interventi degli artisti del progetto, si suggella il gemellaggio culturale tra le due città grazie a degli “innesti” di un elemento reale e vissuto del territorio che viene integrato nella città ospite. Tramite questo intervento, inoltre, l’artista mette in luce una problematica diffusa della città di Como e di altre 
cittadine italiane. Infatti, in via Diaz, così come in molte altre strade della città murata, alcune aree di pavimentazione originale, se rovinate, vengono rimosse lasciando vuoti che vengono compensati da macchie di asfalto che in alcuni casi arrivano addirittura a rivestire interi tratti, ricoprendo la pavimentazione originaria che finisce poi per riaffiorare (es. via Garibaldi arrivando da Piazza Volta). Questi effetti antiestetici
sacrificano sanpietrini e i bellissimi lastroni medievali intaccando parte dell’identità e della bellezza di Como, nonostante si tratti di una misura provvisoria in attesa che il Comune abbia i fondi per restaurare le pavimentazioni originarie.

 

(nELLA FOTO IL PEZZO DI ASFALTO DELLA PERFORMANCE ASTISTICA DI CAZZANIGA IN VIA DIAZ A COMO)

Più informazioni su