CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Rave-party nei boschi: 45 giovani denunciati

Più informazioni su

I carabinieri di Como li hanno sorpresi in zona isolata di Valmorea. Loro si sono giustificati dicendo di non avere spazi per stare assieme ed ascoltare musica e che in precedenza avevano ripulito la zona di rovi e sterpaglie. Accuse di invasione di terreni e riunione non autorizzata. ALCUNI SONO TICINESI

 

 

 

 

I carabinieri della compagnia di Como nella notte tra sabato e domenica scorsa sono intervenuti in Valmorea, località “Valle del Lanza” ove numerosi giovani, dopo aver occupato abusivamente una zona boschiva adiacente ad un passaggio ferroviario in disuso, hanno preso parte a un “rave party” non autorizzato. mNell’occasione i militari sono riusciti ad identificare gli organizzatori, 4 studenti ventenni (3 ragazzi e una ragazza, rispettivamente di Rodero (CO), Ronago (CO), Cantello (VA) e Arcisate (VA)) e ben 41 partecipanti provenienti dalle province di Como, Varese, nonché dal territorio elvetico, di cui 7 minorenni.

All’atto del controllo, sebbene molti dei partecipanti siano stati sorpresi in evidente stato di ebrezza alcolica, gli organizzatori hanno spento la musica senza protestare ed hanno dichiarato ai militari operanti che, seppur consci di aver messo in atto una manifestazione non autorizzata, ritenevano di aver comunque tentato di recuperare una zona boschiva inutilizzata, nella quale avevano (nei giorni precedenti) pulito rovi e infestanti varie ed avevano addirittura costruito un ponticello che consentisse l’accesso al ruscello sottostante. Gli stessi hanno lamentato la mancanza di spazi da utilizzare messi a disposizione dal Comune.

I militari hanno comunque accertato la totale mancanza di qualsiasi condizione di sicurezza, nel luogo del raduno, che unito all’eccesso nel bere, per la maggior parte di loro, aveva sicuramente messo in atto una situazione di potenziale pericolo. Per molti di loro è stato necessario attendere ancora a lungo (all’ingresso dell’area era posizionata una pattuglia con alcoltest a controllare tutti i conducenti delle autovetture) prima di smaltire i fumi dell’alcol e di mettersi alla guida. Per tutti si ipotizza il reato di invasione di terreni o edifici e la riunione non autorizzata in luogo aperto al pubblico. Ben 45 complessivamente le denunce formalizzate.

Più informazioni su