CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Mostra in rosso, ma Cavadini la difende ancora

Più informazioni su

Numeri decisamente negativi per la rassegna che ieri ha chiuso i battenti a Villa Olmo: appena 17.000 visitatori a fronte di una previsione di almeno 50.000 persore. Lui resta fermo sull sua posizione:”Avanti anche per i prossimi anni: il progetto non si può interrompere”. Critiche Bipartisan.

 

 

 

 

Mostra in rosso. Quasi 200.000 euro di perdita per le casse del comune di Como. La conferma direttamente dall’assessore alla cultura Luigi Cavadini proprio il giorno dopo la chiusura della rassegna dedicata a Sant’Elia, suddivisa tra Villa Olmo e Pinacoteca. L’assessore non si nasconde e sopratutto non nega i numeri negativi: quasi 200.000 ma carico delle casse della Como servizi urbani, di fatto poi riadono sul bilanio di Palazzo Cernezzi. Cifra non da poco e sopratutto che rischia di creare un perioloso precedente. Da qui le critiche di queste ore proprio a Cavadini ed alla sua mostra.

Ma lui non ci sta e difende l’idea di portare Sant’Elia a Villa Olmo ed alla Pinacotea. Di fatto, però, i visitatori sono stati complessivamente 17.000 alla chiusura di ieri a fronte di una previsione – minimale – di 50.000. Invece il crollo è stato netto, verticale. Ed ora bisogna rimediare. Cosa he, in tempi di ristrettezze economiche, non è il massimo per Palazzo Cernezzi. Cavadini (nella foto a lato) continua a ritenere una mostra di spessore e valida quella da lui voluta:”Ora pensiamo anche al futuro ed alle prossime rassegne. Avanti anche per i prossimi anni perchè il progetto non si può interrompere”.

Più informazioni su