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Cardina, cerimonia di inaugurazione delle trincee

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altLa pioggia e il freddo non hanno fermato la cerimonia questa mattina. Tutto o quasi è proceduto secondo il programma. Tanti i presenti, più di 200 tra alpini autorità e civili. Prima la cerimonia ufficiale poi la visita ai luoghi riportati alla luce. LEGGI IL DETTAGLIO.

alt“Preservare l’onore della nazione e non dimenticare la storia, questo è il compito che abbiamo tutti noi”. Così ha esordito Il prefetto, Michele Tortora, stamane all’inaugurazione della postazione d’artiglieria Cadorna situata sulla collina di Cardina a Monteolimpino. Quello di oggi è stato l’atto conclusivo di un lavoro cominciato nel gennaio 2011 e portato avanti fino allo scorso marzo dagli alpini delle varie sezioni di Como (vedi lancio precedente). Presenti, nonostante il maltempo, tra le varie autorità anche il sindaco Mario Lucini che ha ricordato come un lavoro di questo genere debba essere valorizzato da tutta la cittadinanza che, finalmente, potrà godere di uno spazio verde pulito e curato, ma sopratutto ricco di storia, la nostra storia. Grandi assenti della giornata sono state invece le scuole che per motivi metereologici hanno dovuto rimane in classe, ma che prossimamente verrano comunque portati a visiatre le trincee. Numerossisimi erano gli alpini che come detto sono gli autori di questo importante progetto. Oltre le delegazioni di Como c’erano quelle di Lecco, MOnza e Genova omagiatte per il loro interessamento con un libro. A conclusione della cerimonia gli alpini hanno spiegato il perchè del loro forte interessamento al recupero della linea cadorna (questo infatti il quarto intervento fatto in provincia): “il nostro statuto dice che è dovere di un alpino conserare la memoria – ha commentato un rappresentante del corpo militare – e abbiamo quindi pensato che intraprendere un lavoro di questo tipo ci permettesse di mettere in pratica uno dei dettami dello statuto degli alpini”. Al termine dei discorsi si è preceduto al taglio del nastro e quindi alla visita guidata di tutti coloro che sono intervenuti. A conclusione della mattinata a tutti i presenti è stato offerto il “rancio della Batteria”: polenta e zuppa di leguimi per tutti.

Nelle foto due momenti della mattinata: la visita alle trincee e il taglio del nastro da parte delle autorità

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