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Regina nel caos, prima mossa: ecco i “movieri”

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La decisione è stata presa nell’incontro di stamane in Prefettura a Como per cercare di risolvere il problema del traffico aumentato per la chiusura della Superstrada 36 nel lecchese. Il parlamentare Guerra:”Confidiamo nella celerità della Regione: Tremezzina fondamentale”.

 

 

 

 

“E’ sempre più lampante come la realizzazione della variante della Tremezzina non sia un’opera che deve rispondere solo, e sarebbe già molto,  ad un bisogno locale bensì un’infrastruttura necessaria per l’intero sistema di mobilità nel nord della Lombardia. Ora Regione Lombardia ed ANAS devono impegnarsi a fondo per limitare i disagi fino alla riapertura della Superstrada 36”. Questo il pensiero dell’onorevole Mauro Guerra e del consigliere regionale, Luca Gaffuri del Pd, che questa mattina hanno partecipato ad un incontro in Prefettura a Como per fare il punto sullo stallo viabilistico provocato dalla chiusura della Superstrada 36 lungo la Statale Regina che costeggia la sponda occidentale del Lario. “Auspico che al più presto possibile ANAS e Regione  Lombardia possano mettere a disposizione i movieri in corrispondenza delle tre strettoie della Tremezzina che, visti gli elevati livelli di traffico in queste settimane di emergenza, stanno provocando gravi disagi  nella circolazione lungo tutto il lago– aggiunge Guerra -. Quello cui sono chiamati  ANAS e Regione è un impegno fondamentale per assicurare il bisogno di mobilità delle persone e delle merci ed è importante questa presa di coscienza. Finora, infatti, l’onere principale di affrontare la difficile situazione è stato sostenuto essenzialmente dalla Polizia locale dell’Unione dei Comuni della Tremezzina che si e’ prodigata in modo encomiabile”.

Nel dettaglio saranno dodici, sei per ogni turno, gli uomini che ANAS dovrebbe schierare nei punti critici della Statale di corrispondenza dei  tre impianti semaforici. “Confido che Regione Lombardia si comporterà nello stesso modo e con le stesse tempistiche viste per agevolare, per quanto possibile, la circolazione lungo la vecchia statale sulla sponda orientale del lago – rileva il consigliere regionale Gaffuri –. Ritengo, inoltre, che ben presto lo stato dell’intero sistema di viabilità del Lario sia affrontato da Regione Lombardia in modo unitario ovvero coinvolgendo allo stesso tempo le realtà di Como, Sondrio e Lecco. Ecco perché auspico che a breve i responsabili regionali dell’ANAS vengano a riferire a Milano in Commissione Mobilità. E’ comunque una bella notizia sapere che tutte le parti in causa si sono impegnate affinché la 36 possa riaprire, seppur parzialmente, entro metà giugno”. “Questa emergenza dimostra, se ve ne fosse ancora bisogno, che la variante della Tremezzina è un’infrastruttura importante non solo per il territorio che attraversa bensì per tutto il sistema viabilistico del nord Lombardia. Per questo occorre – conclude il parlamentare Pd – che mentre si completa la progettazione definitiva, Stato e Regione garantiscano le risorse necessarie per la realizzazione dell’opera. Non sono solo i paesi rivieraschi a chiederlo bensì i territori delle province di Como, Lecco e Sondrio”.

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