CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Tutti piangono “Mau” e domani l’ultimo saluto

Più informazioni su

Cucciago ancora sotto choc per il drammatico incidente costato la vita al 50enne barista. Commozione nei ragazzi che frequentavano il suo bar. Autorizzazione della Procura, il funerale lunedì pomeriggio alle 14,30. PRESO A MILANO IL PIRATA CHE LO HA UCCISO.

 

 

 

 

“Mau” è nel cuore di tutto. Parenti, amici, clienti del bar che gestiva con la moglie a Cucciago, lo Cher Ami. Striscioni e lacrime per il 50enne Maurizio Punzi (nella foto da la provincia online) , travolto ed ucciso da un’auto pirata mentre tornava a casa di notte in moto dopo aver chiuso il locale. La disgrazia è avvenuta giovedì notte. Da allora tutti sono sconvolti. Chi lo conosceva, chi lo frequentava tutti i giorni. Una persona buona e solare, lo descirvono cos’. E mentre la Procura di Como, dopo l’autopsia, ha già dato l’autorizzazione al funerale, cerimonia fissata per domani pomeriggio alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Cucciago.

SuL fronte delle indagini la svolta. Stava scendendo da un autobus a Milano, in zona Affori. Si chiama Carmine Cirillo, ha 39 anni, ed è originario di Torre del Greco, anche se è residente nel capoluogo lombardo. In lacrime, avrebbe già confessato davanti ai carabinieri della stazione di Cantù di essere stato alla guida del furgone finito contro Punzi. Forse perchè ubriaco, poi si è allontanato.

Pur non volendo dire ai Carabinieri da chi si fosse procurato il Kangoo, C.C. ha confermato la ricostruzione dei Carabinieri, aggiungendo che poco prima del sinistro era uscito da un bar di Cucciago ove aveva bevuto moltissimo. Dopo essersi messo alla guida del mezzo per tornare a casa a Milano, ha imboccato contromano la Via per Cantù del Comune di Cucciago, proprio nello stesso momento in cui, dal senso opposto della carreggiata, stava arrivando speditamente la motocicletta del barista di Cucciago. L’impatto è stato inevitabile e terribile. C.C., preso dal panico, non ha saputo cosa fare, decidendo, pertanto, di fuggire per i fitti boschi della zona. Dopo una notte passata all’addiaccio, è riuscito a raggiungere la Stazione Ferroviaria FNM di Cantù-Asnago, prendendo il primo treno per Milano. Da qui la fuga. C.C. è incensurato, cosa che non ha facilitato i Carabinieri nelle sue ricerche.

I militari dell’Arma ci sono riusciti, tuttavia, sfruttando alcuni video di sorveglianza e confrontandoli con i risultati di alcuni controlli delle pattuglie dei Carabinieri, tra i quali risultavano alcuni controlli proprio del C.C. nel canturino in queste ultime settimane. Confrontare le immagini con l’attività preventiva dell’Arma sul territorio, pertanto, non è stato difficile, tanto da portare i militari a chiudere in fretta il cerchio attorno al pirata. C.C. in questo momento si trova al carcere di Como in stato di fermo di p.g., in attesa della convalida. Maurizio Punzi era molto amato sia a Cantù, ove abitava, sia a Cucciago, ove aveva un bar molto frequentato specie dai giovani. Le popolazioni dei due Comuni , nell’apprendere la notizia della morte dell’amato barista per mano di un pirata a bordo di un mezzo rubato, sono rimaste molto scosse venerdì. Parimenti, oggi, quando in Chiesa a Cucciago il Sacerdote ha annunciato che il bandito è stato preso dai Carabinieri, la popolazione ha esultato e pregato in memoria del loro caro amico. Lo stesso Sindaco di Cantù, Claudio Bizzozzero, assistito da alcuni Carabinieri della Compagnia di Cantù, ha dato la notizia del fermo del cittadino italiano alla vedova ed alle figlie.

Più informazioni su