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Educazione stradale: un film al cinema Astra

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altLa proiezione rientra nel progetto Icaro campagna di sicurezza stradale nata nel 2001. IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

 

 

E’ partita nel mese di aprile una grande operazione di prevenzione della Polizia di Stato rientrante nel progetto Icaro.

Icaro è’ una campagna di sicurezza stradale nata nel 2001, promossa dalla Polizia Stradale insieme ai ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Istruzione e la Fondazione Ania delle compagnie di assicurazione per la sicurezza stradale, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia della Sapienza, Università di Roma e la collaborazione del MOIGE, Movimento Italiano Genitori, progetto che in numerose edizioni ha coinvolto oltre 100.000 studenti di 161 città italiane.

L’incidente stradale è’ la prima causa di morte per i giovani, in Italia come in Europa, e l’obiettivo del progetto è’ quello di far capire ai ragazzi che il rispetto delle regole è’ l’unica strada per tutelare la vita e la sana voglia di divertimento.

L’incontro e il dialogo con i giovani diventano così’ strumenti fondamentali di prevenzione a patto che la comunicazione sia in linea con il loro linguaggio.

Proprio con tale scopo, quest’anno, nel corso del ultimo mese sono già state effettuate numerose proiezioni in sale cinematografiche di tutta Italia del film “Young Europe” del regista Matteo Vicino (già presente nelle sale con “Outing – Fidanzati per sbaglio”) che, al termine delle programmazioni, ha visto la partecipazione di  oltre 50.000 studenti . 

Il film “Young Europe”  è stato cofinanziato dalla Commissione Europea in quanto la campagna è diventata anche un progetto europeo che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa nel campo dell’educazione stradale, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee.

Il film è girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia e i protagonisti sono dei giovani. Josephine in Francia è una ragazza di diciotto anni dedita all’ uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione che la sua natura ribelle possa gestire. Julian è un diciassettenne di Dublino: ha una storia sentimentale con una coetanea ma subisce il fascino della sua docente lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa. 

Federico in Italia è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è mai cresciuto. 

Sono le storie di tanti ragazzi europei, accomunate dalla triste esperienza dell’incidente stradale che cambia per sempre le loro vite. 

Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuole far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico ma rappresenta anche un monito al mondo degli adulti perché spesso non offrono un buon esempio da imitare nella guida. 

Prima delle sanzioni e dei controlli serve un cambiamento culturale dei giovani, un nuovo modo di concepire la strada e tutto quello che vi possa accadere.

Nella provincia di Como, il film Young Europe, verrà proiettato GIOVEDI’  9 maggio 2013 alle ore 09,15, presso il Cinema Astra in Via G. Cesare 17 , e  il giorno successivo venerdì 10 maggio alle ore 10,30 presso il Cinema LUX di Cantù.

L’ Ufficio Provinciale Scolastico, nella persona della referente Laura PERUZZO, ha permesso che numerose classi delle scuole superiori di Como possano partecipare all’evento accompagnate dai loro docenti e presidi. 

In totale sono stati coinvolti circa 500 studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado nelle due proiezioni mattutine, appartenenti agli Istituti di Como e provincia.

Per chi non riuscirà ad essere al cinema, Young Europe è visibile  gratuitamente sul sito www.webicaro.it

L’evento, ha anche l’occasione di inserirsi nel contesto della seconda Settimana Mondiale della Sicurezza stradale, indetta dalle Nazione Unite dal 6 al 12 maggio e che, quest’anno, sarà dedicata alla sicurezza dei pedoni.

Ogni settimana sulle strade italiane perdono la vita 11 pedoni, che nell’ultimo anno hanno fatto complessivamente registrare 589 vittime e oltre 20mila feriti. Numeri che richiamano l’attenzione su quella che è una vera e propria emergenza sia a livello nazionale, sia a livello mondiale.

In provincia di Como, il 2012 si è chiuso con 39 incidenti con esito mortale rilevati dalle varie forze di Polizia intervenute, rispetto al 2011 che ne ha visti 35.

Dei  39 incidenti mortali  nell’anno 2012 in provincia di Como, nr. 6 hanno visto coinvolti pedoni poi deceduti.

 

 

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