CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

“Dovete mantenerci a casa”. Al rifiuto, sono botte!

Più informazioni su

Sconcertante litigio familiare ieri sera a Limido Comasco. Un ragazzo e la sua fidanzata chiedono ai genitori di dar loro ospitalità, ma al rifiuto scatta la loro folle reazione. In attesa del processo, divieto di avvicinarsi a casa dei coniugi picchiati.

 

 

Chiedevano di essere ospitati e mantenuti a casa dei genitori del ragazzo. Alla loro risposta negativa, li hanno picchiati con calci e pugni. E’ successo ieri sera in una famiglia di Limido Comasco, via Fermi. Protagonista un ragazzo di 25 anni, senza lavoro, noto ai carabinieri come tossicodipendente e la sua fidanzata di 36 anni, di Corsico, anche lei già nota alle forze dell’ordine. Al netto rifiuto da parte del padre, classe 1952, e della madre, una casalinga del 1959, i due si sono scagliati sui genitori, colpendoli ripetutamente per poi darsi alla fuga. I Carabinieri di Mozzate, intervenuti sul posto a seguito della segnalazione dello stesso padre, sono riusciti a trovare tempestivamente i due fidanzati e li hanno arrestati per concorso in violenza privata, ingiurie, minacce e lesioni. La mamma dell’arrestato è stata, infatti, trasportata all’Ospedale di Tradate dove i medici le hanno diagnosticato la contusione del cuoio capelluto e della spalla sinistra con distorsione cervicale, ferite guaribili in 15 giorni.

Il ragazzo è stato trovato, durante la successiva perquisizione personale, in possesso di una modica quantità di hashish e per questo segnalato alla Prefettura. Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza di Mozzate, i due sono comparsi oggi in Tribunale a Como per il processo per direttissima. I fidanzati-violenti hanno chiesto i termini a difesa, accordati. Ma ad entrambi è stato disposto il divieto di avvicinamento alla casa dei coniugi così brutalmente aggrediti.

Più informazioni su