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Truffa agli immigrati, in cella senegalese di Mariano

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I carabinieri lo hanno arrestato e portato in carcere, ritenuto un componente di una spietata banda che spillava soldi a connazionali promettendo in cambio di regolarizzare la loro posizione. Giro davvero molto vasto.

 

 
 
 
 
 
Ha toccato anche il comasco – con un senegalese del 1974 di Mariano arrestato ieri sera dai carabinieri della Tenenza – l’inchiesta della procura di Milano su un vasto giro di raggiri nei confronti di cittadini stranieri in Italia con la speranza di regolarizzare la loro posizione. Invece molti di loro sono stati illusi e raggirati da questa banda, ora stroncata dalle indagini di Procura e carabinieri. Una vera organizzazione per delinquere finalizzata alla truffa nei confronti degli stranieri (soprattutto senegalesi). Gli appartenenti all’Associazione raggiravano, infatti, i senegalesi che cadevano nella morsa dei colpevoli  promettendo loro di fornire i permessi di soggiorno validi affinché permanessero regolarmente nel territorio Italiano. I clandestini che cadevano nel raggiro pagare grosse somme di denaro – mediamente 1.500 euro a testa – senza poi avere nulla in mano. A finire in cella, oltre al senegalese di mariano (G.D. le iniziali) anche una 50enne di Saronno (A.B.), un connazionale di Chieti ed altri tre senegalesi oltre a quello di Mariano.
Da quanto accertato, dopo aver trovato la vittima, la portavano in una casa di san Donato milanese – via Di Vittorio – dove spiegavo che era la sede staccata della Questura di Milano. Lì, oltre a tutta la scena per dare il via alla pratica (finta) per la regolarizzazione della posizione, chiedevano ai malcapitati di mettere un’impronta su un foglio con intestazione Questura di Milano (falso ovviamente) e poi consegnavano loro altri documenti attestanti l’avvio della pratica. Somme che chiedevano dai 1.000 euro in su a testa. Da quanto accertato, avrebero incassato almeno 133.000 euro: 22 le vittime identificate, ma il sospetto è che il giro della fantomatica Associazione sia stato molto più vasto ed articolato
Tutti gli arrestati, con l’accusa di truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati accompagnati nelle carceri di Como e di Milano. L’arresto del senegalese è stato eseguito dai Carabinieri di Mariano Comense, mentre gli altri cinque arresti sono stati eseguiti dalla Polizia Locale di Milano.

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