CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Benzinai, cresce la rabbia: stop a carte e bancomat

Più informazioni su

{youtube}OGLnvGhqAig{/youtube}

Dopo lo sciopero di settimana scorsa, altra iniziativa forte della categoria. Anche sul Lario dal 24 dicembre non saranno accettati pagamenti con moneta elettronica. VIDEO-INTERVISTA A DANIELA MARONI: GUARDALA.

 

 

 

 

 

Continua la protesta dei benzinai aderenti alla Figisc Confcommercio Como. Dopo lo sciopero indetto per il 12 e il 13 dicembre, a causa del perdurare di una situazione drammatica per i gestori, che vorrebbero garantire il futuro dei propri impianti e il lavoro dei dipendenti, dal 24 al 30 dicembre, gli automobilisti comaschi non potranno pagare il pieno attraverso le carte di credito ed il pago bancomat. Il provvedimento è stato deciso da Figisc Confcommercio per protestare contro il rifiuto delle banche di applicare la norma di legge che prevede la gratuità dell’utilizzo della moneta elettronica, sia per i gestori che per i consumatori, per i rifornimenti fino a 100 euro. “Stiamo lottando per il  futuro del nostro lavoro e dei nostri dipendenti – commenta Daniela Maroni, presidente dei Gestori di Confcommercio  Como – vogliamo che i nostri diritti non vengano calpestati. E’ stata ripristinata la norma della gratuità dei pagamenti con moneta elettronica e invece cosa sta accadendo? Che ci fanno pagare il canone del Pos, fino all’anno scorso gratuito, per un  valore eguale a quello delle commissioni annuali. Ci sentiamo raggirati. Lo sciopero del 12 e 13 dicembre era stato indetto perché le compagnie petrolifere non stanno convocando i tavoli per discutere del rinnovo dei contratti, sebbene i servizi essenziali sono stati comunque garantiti. Le iniziative di mobilitazione continuano per garantire il lavoro dei Gestori e dei loro lavoratori”.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA CON DANIELA MARONI: IL 2012 ANNO ORRIBILE PER I BENZINAI LARIANI

{youtube}OGLnvGhqAig{/youtube}

Più informazioni su