CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Via Milano alta, i commercianti vogliono il rilancio

Più informazioni su

 

Una delegazione presenta le iniziative in cantiere per ridare identità e vitalità a tutta la zona. Obiettivo trovare i fondi, con il Comune, per dare il via ai lavori presto.

 

 

 

 

 

Restituire un’identità a via Milano alta a Como, razionalizzare la mobilità e riqualificare i servizi di quartiere. Sono alcuni degli obiettivi del progetto proposto oggi dall’associazione dei commercianti della zona per migliorare la situazione di questa area da tempo al centro delle cronache per episodi di spaccio e violenza, con i residenti che più volte hanno espresso la propria paura. L’associazione dei commercianti, rappresentata da Stefano Vicari, ha pensato di riqualificare la zona, sfruttando un bando e per questo ha chiesto ad uno studio associato di architetti di predisporre un progetto. Questa mattina la presentazione da parte dello stesso Vicari e dei progettisti. “L’intenzione è di creare qualcosa di propositivo per tutto il territorio – ha spiegato l’architetto Ivana Mastaglio – non c’è solo via Milano alta in questo progetto, ma si vuole creare una serie di collegamenti tra quartieri, così come razionalizzare la mobilità”. L’intenzione è di reperire i fondi da un bando governativo relativo al Piano di riqualificazione urbana del DDL Sviluppo. Quest’anno il termine è scaduto lo scorso 5 ottobre, ma i commercianti hanno deciso di continuare e di dialogare con l’amministrazione comunale per trovare una soluzione comune. Il finanziamento, infatti, potrà essere richiesto attraverso l’amministrazione. Altra ipotesi quella della sponsorizzazione con il coinvolgimento economico di privati, affiancati da uno sforzo economico da parte dell’Amministrazione.  “La nostra proposta è volta alla riqualificazione dell’area di Via Milano alta – ha spiegato Vicari – anche per risolvere il disagio sociale che stiamo vivendo”.

 

Il progetto prevede di definire l’ingresso alla città proprio all’imbocco della via Milano alta, con una parete verde che richiama gli edifici del Terragni, per ben evidenziare l’accesso cittadino. I progettisti hanno pensato ad un sistema ibrido pedonale/viabile con riduzione delle corsie. Ne resterà solo una a senso unico in direzione Porta Torre, spostando la corsa dei mezzi pubblici sulla via Grandi. L’intenzione è di creare una zona 30, con parcheggi, aree di sosta, ma anche con l’ampliamento della zona pedonale e il recupero di una pista ciclabile. In affiancamento alla pista ciclabile (che potrebbe essere collegata a vari punti della città come via Anzani, l’area del Politecnico, ma anche Como Borghi, per fare alcuni esempi) sono previste delle postazioni di bike sharing di cui una in via Milano all’incrocio con via Anzani.

 

 

 

 

Più informazioni su