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Formigoni convoca il consiglio per giunta e province

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Seduta annunciata per lunedì prossimo. Luca Gaffuri, capogruppo Pd:”Ora approviamo subito la legge elettorale”. Indagato anche un altro assessore: è Marcello Raimondi.

 

 

 

 

Una nuova seduta del consiglio regionale. E’ stata convocata da un presidente alle corde, Roberto Formigoni (nella foto a lato), in attesa di definire tempi e modi del voto anticipato dopo che lui stesso ieri ha annunciato la fine della legislatura. Ma il presidente forse potrebbe accettare l’ipotesi della Lega di andare avanti ancora qualche mese con una nuova giunta. E la seduta di lunedì sarebbe convocata proprio per questo. Ma anche – altra ipotesi giornalistica avvallata da diversi consiglieri regionali – di una comunicazione su cosa fare per l’accorpamento delle province. Il rischio per Como è di ritrovarsi anche Monza Brianza oltre a Lecco e Varese. “Restiamo in attesa di cosa dirà e farà Formigoni – spiega il capogruppo Pd al Pirellone Luca Gaffuri -. Noi continuano ad attendere le sue dimissioni, unico atto importante dopo quello che è accaduto a lui ed alla sua giunta. Stiamo lavorando da questo pomeriggio per approvare in tempi strettissimi la legge elettorale e credo che ce la faremo. Per noi vale la data limite del 25 ottobre, giorno in cui, come concordato, i consiglieri del centrosinistra depositeranno le proprie dimissioni insieme ai colleghi di maggioranza per determinare lo scioglimento del Consiglio e la fine della legislatura regionale”.

Intanto la bufera sulla Regione non si placa. E’ di queste ore la conferma che l’inchiesta sulla discarica di amianto di Cappella Cantone convolge anche l’assessore all’Ambiente, Marcello Raimondi del Pdl, indagato per corruzione dalla Procura di Milano. E’ il quindicesimo consigliere lombardo a finire nel registro degli indagati dall’inizio della legislatura. Settimana scorsa l’assessore alla casa Domenico Za,betti era finito in carcere – dove tuttora si trova – per presunto voto di scambio con la Mafia.

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