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L’epidurale ora è finalmente realtà al Sant’Anna

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L’importante novità entrerà in vigore da settimana prossima nella struttura di San Fermo. Il primario di ostetricia:”Maggiore serenità nel travaglio perchè si riduce il dolore”. Tutti i dettagli.

 

 

 

Importante novità per le future mamme comasche. All’ospedale Sant’Anna è stato potenziato il servizio di partoanalgesia. A partire dal 15 ottobre, infatti,  l’analgesia epidurale sarà disponibile 24 ore su 24 sette giorni su sette. Il progetto, presentato in queste ore, si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative messe a punto per migliorare il Percorso Nascita e perattuare le politiche per la realizzazione dell’Ospedale Senza Dolore. “Grazie al lavoro di équipe di anestesisti, ginecologi e ostetriche – ha sottolineato il direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza Landriscina – potremo ampliare l’offerta per le donne che decideranno di partorire all’ospedale Sant’Anna, dove nascono più di 1.800 bambini l’anno. Monitoreremo attentamente nei prossimi mesi l’andamento delle richieste che hanno già registrato negli ultimi mesi un trend in crescita del 3-5%”. Ad oggi il servizio è disponibile dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. “Il parto in analgesia – ha proseguito il direttore del Dipartimento Materno Infantile il primario dell’Ostetricia e Ginecologia Renato Maggi – consente alla futura mamma di trascorrere con maggiore serenità il travaglio, perché riduce la componente dolorosa delle contrazioni, che vengono comunque percepite, ma non la forza espulsiva, permettendo un parto naturale e meno faticoso. E il benessere della mamma si trasmette anche al piccolo che sta per nascere. Inoltre, l’utilizzo di tale tecnica può evitare di ricorrere al parto cesareo quando la donna, dopo un travaglio di ore, non ha più la forza per affrontare la fase finale del parto”.

 

Nell’équipe che presiede al parto è sempre presente un anestesista: “Sia durante il travaglio sia durante il parto – ha spiegato il primario dell’Unità Operativa Dipartimentale di Terapia del Dolore Gigliola Cerutti – un medico anestesista collabora con gli altri professionisti che intervengono, un ulteriore elemento di tranquillità e sicurezza che possiamo dare alle mamme. C’è da ricordare – ha aggiunto – che la scelta della partoanalgesia va fatta seguendo un percorso che parte da un ambulatorio dedicato. Si inizia con una valutazione anestesiologica alla 35esima settimana di gravidanza”. Per la visita è richiesta l’impegnativa del medico curante o del ginecologo e la prenotazione si può effettuare tramite il numero verde di Regione Lombardia 800.638.638. Ad oggi al Sant’Anna sono nati 1.483 bambini per una percentuale di partoanalgesie effettuate pari a circa il 17% dei parti. L’obiettivo dell’estensione del servizio è quello di arrivare al 21-22% di parti in analgesia. Fino al mese di settembre 2012 le partoanalgesie effettuate al Sant’Anna sono state 231 su 1.379 parti, mentre nel 2011 205 su 1.859 parti.

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